Controlli Pasqua norme anti Covid, il Viminale ai prefetti: “Intensificarli anche in parchi e litorali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2021 19:10 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2021 19:10
Controlli Pasqua norme anti Covid, il Viminale ai prefetti: "Intensificarli"

Controlli Pasqua norme anti Covid, il Viminale ai prefetti: “Intensificarli”

Pasqua e pasquetta, controlli rafforzati per verificare il rispetto delle misure anti Covid e il divieto di spostamenti: è l’esortazione del Viminale ai prefetti. 

In vista delle festività pasquali l’attenzione delle forze dell’odine sul territorio dovrà essere rivolta alla verifica “del rispetto delle vigenti misure di contenimento del contagio, con particolare riguardo a quelle riguardanti i divieti per gli spostamenti. Verranno intensificati i controlli nelle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti”. 

La decisione è arrivata dopo la riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza presieduta dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. 

Non solo Pasqua: i controlli per il rispetto dei dpcm

A partire dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, ricorda il ministero dell’Interno, nell’ambito dei servizi effettuati quotidianamente sull’osservanza delle misure adottate dal Governo per il contenimento della diffusione del coronavirus, sono state controllate 38 milioni 894 mila 431 persone e 9 milioni 795 mila 830 esercizi commerciali (11 marzo 2020-28 marzo 2021).

Riunione al Viminale sul rispetto dei divieti anti Covid

Al Comitato hanno partecipato il capo di gabinetto del Viminale, il capo della Polizia-Direttore generale della Pubblica sicurezza, i comandanti generali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, il sottocapo di Stato maggiore della Difesa, il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria, i vertici dell’intelligence e il capo Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione dell’Interno.

Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica tenuto conto anche del perdurare dell’emergenza sanitaria, delle misure adottate per contenere il contagio da Covid-19 e delle loro ricadute sul quadro economico e sociale.

Come in occasione di tutte le festività più rilevanti, è stato previsto il rafforzamento della attività di prevenzione e di controllo del territorio anche con la convocazione di riunioni dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine delle necessarie pianificazioni dei servizi di vigilanza affidati alle forze di polizia, con il concorso dei militari dell’operazione Strade sicure e delle polizie locali.

L’attività di vigilanza, come di consueto, verrà potenziata in tutte le località in cui sono ubicati obiettivi sensibili.