Coprifuoco violato, Carabinieri li fermano: “Scusate, stiamo andando a uccidere tre persone”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2020 9:34 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 9:34
Coprifuoco violato, Carabinieri li fermano: "Scusate, stiamo andando a uccidere tre persone"

Coprifuoco violato, Carabinieri li fermano: “Scusate, stiamo andando a uccidere tre persone” (Foto Ansa)

Hanno confessato di aver violato il coprifuoco perché dovevano andare a compiere un triplice omicidio. Una storia quasi surreale quella che arriva da Imola. Tre persone sono state fermate dopo le 22 e dopo che nella loro Panda sono stati trovati degli attrezzi sospetti hanno spiegato a cosa gli servissero. Dovevano usarli per rapire una ragazza di 23 anni, ex fidanzata di uno dei tre, e uccidere i suoi genitori e il suo attuale fidanzato.

Tutto ha inizio alle 2 di notte di lunedì, quando una pattuglia della compagnia di Imola nota una Panda rossa col motore acceso e alcune persone a bordo. I carabinieri si avvicinano all’auto ferma davanti a un condominio e chiedono spiegazioni agli occupanti sulla loro presenza a quell’ora in un comune che non è quello di residenza.

La confessione sul coprifuoco violato e lo stupore dei Carabinieri

Come riporta Repubblica, in auto ci sono un 37enne di Pianoro, un 45enne di Bologna e un 25enne di Casalecchio di Reno che non hanno apparentemente alcuna ragione per circolare a Imola. Tanto più con le restrizioni del Dpcm del Governo e il coprifuoco dalle 22 di sera. I tre inizialmente dicono di avere appena finito il turno di lavoro e di essersi fermati a chiacchierare.

I militari provano a verificare il racconto chiedendo un contatto con l’azienda. E qui iniziano le prime divergenze tra le versioni fornite dai fermati. A quel punto la pattuglia si insospettisce, chiama rinforzi e inizia la perquisizione dell’auto. Si scopre così che nel portabagagli c’è un borsone con tre passamontagna, un coltello da macellaio, un paio di manette. Poi anche un bastone, forbici, lacci emostatici e guanti.

I tre in caserma poi confessano. Volevano convincere l’ex fidanzata del 45 enne, una ragazza di 23 anni che lo ha lasciato a gennaio scorso, a rimettersi con lui e andare a vivere assieme. Per farlo erano disposti a tutto. Volevano narcotizzare la giovane, uccidere i suoi genitori e andare a cercare il nuovo fidanzato per ammazzare anche lui. (Fonte Repubblica).