Da domani alle 22 tutti a casa. E Lombardia, Calabria, Piemonte, Valle d’Aosta zona rossa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 9:41 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2020 9:41
Natale, bozza Dpcm: cenone solo coi familiari (quali?). Dal 4 forse riaprono bar e ristoranti

Natale, bozza Dpcm: cenone solo coi familiari (quali?). Dal 4 forse riaprono bar e ristoranti (Foto Ansa)

Da domani 6 novembre per un mese sarà in tutta Italia vietato uscire dalle 22 di sera alle 5 di mattina. E intanto quattro regioni diventano zona rossa.

Coprifuoco nazionale dalle 22 alle 5 del mattino da domani fino al 3 dicembre. Ulteriore stretta per gli italiani con il nuovo Dpcm. L’Italia viene divisa in 3 aree di rischio e in quella dove il contagio è più diffuso e gli indici epidemiologici sono più critici, ovvero la zona rossa, scatta, di fatto, il lockdown come a marzo.

Zona rossa sono Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Calabria. Qui da domani si potrà uscire di casa solo per andare a lavorare, per fare la spesa, per motivi di salute o necessità. E per portare i bambini a scuola.

Dalle 22 alle 5 del mattino ci sarà comunque un coprifuoco nazionale e si potrà uscire solo per questioni di stretta necessità, come motivi di salute e di lavoro. Sarà necessaria un’autocertificazione

“Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”. Questo è quanto si può leggere nel nuovo Dpcm firmato da Conte.

Regioni zona rossa

Sono Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta. Sono in vigore, da venerdì, le misure più restrittive previste dal Dpcm. Qui l’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una città.

Regioni zona arancione

Sono Puglia e Sicilia. I ristoranti e i bar restano chiusi per tutta la giornata, potranno fare asporto fino alle 22. I negozi restano aperti. La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione se non per comprovate motivazioni di necessità. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema, musei.

Regioni zona gialla

Sono Veneto, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna, Marche, Molise, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata. In queste Regioni vigono le misure restrittive più “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema, musei. (Fonte Ansa).