Coprifuoco dalle 23 alle 6 in tutta Italia e palestre chiuse? Domenica forse già un nuovo Dpcm

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2020 8:53 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2020 8:53
Sondaggio: per 60% italiani Dpcm non basta. Per 6 su 10 aiuti insufficienti: lavoratori in nero...

Sondaggio: per 60% italiani Dpcm non basta. Per 6 su 10 aiuti insufficienti: lavoratori in nero… (Foto Ansa)

Domenica forse ci sarà già un nuovo Dpcm con nuove misure di contenimento. Ci sarà un coprifuoco in tutta Italia dalle 23 alle 6? E che ne sarà di palestre e piscine?

Tutta l’Italia seguirà la linea di Lombardia e Campania con un coprifuoco serale dalle 23 alle 6? In altri Paesi in Europa lo stanno già facendo. E poi, piscine e palestre chiuderanno? Tutte domande che domenica forse avranno una risposta.

Il Governo infatti sta preparando un nuovo Dpcm con misure di contenimento per arginare l’aumentare dei contagi. Nuove norme che dovrebbero essere pronte entro domenica, a una settimana esatta dall’ultimo decreto.

Lì si diceva che palestre e piscine avrebbero avuto una settimana di tempo per organizzarsi con le misure anti-Covid, altrimenti chiusura. Ecco perché nel nuovo decreto ci sarà anche la decisione definitiva sulle piscine e sulle palestre.

Sarà coprifuoco in tutta Italia?

Come scrive Repubblica, il ministro Speranza ci starebbe pensando ma non avrebbe molti alleati. L’ipotesi di un coprifuoco notturno in tutta Italia dalle 23 alle 6 infatti non è ben voluto sia da Conte che dai renziani. Vedremo se alla fine prevarrà la linea dei “rigoristi”.

Intanto tra le restrizioni messe in atto da alcune Regioni per limitare l’aumento dei contagi da coronavirus, c’è anche il ritorno dell’autocertificazione. In particolare in Campania e anche in Lombardia se ci sarà coprifuoco dalle 23 alle 5. 

Il modulo da compilare per giustificare gli spostamenti negli orari dalle 23 alle 5 sarà preparato e pubblicato dal ministero dell’Interno non appena entrerà in vigore l’ordinanza della Regione Lombardia e servirà a illustrare i motivi di lavoro o di comprovata urgenza per uscire dalla propria abitazione. Stesso discorso per la Campania. Per spostarsi durante il coprifuoco servirà l’autocertificazione.

Come spiega Il Corriere della Sera. sarà il Viminale a fornire le indicazioni per la compilazione del modulo da esibire alle forze dell’ordine delegate ai controlli. Nell’autocertificazione si dovranno specificare le proprie generalità e indicare il motivo che necessita l’uscita da casa oltre le 23. Sono consentiti spostamenti solo per “comprovate esigenze”. Se si tratta di motivi di lavoro si dovrà indicare il datore di lavoro e l’indirizzo. Se invece si tratta di altri motivi di urgenza dovranno essere specificati la destinazione e la durata dell’uscita. (Fonti Repubblica e Corriere della Sera).