Corcolle (Roma), agguato a colpi di pistola: morto un ragazzo, ferito l’amico

Giulia Cerasi*
Pubblicato il 25 Gennaio 2011 11:15 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2011 13:49

CORCOLLE – Un giovane di 20 anni, Carlo Ciufo, lunedì sera è stato ucciso in un agguato a Corcolle, vicino Tivoli, mentre un suo amico, Alessio Nataletti, 29 anni, è rimasto gravemente ferito. A sparare contro i due giovani un uomo che è poi scappato a bordo di un’auto grigia.

Erano da poco passate le 23 e i due ragazzi stavano camminando in via Maiolo, quando il killer si è accostato al marciapiede con la sua auto. E’ un attimo: ha afferrato l’arma e ha fatto fuoco. Tre, quattro colpi di pistola calibro 7,65. Ciufo viene raggiunto alla testa. Nataletti, invece, mentre provava a darsi alla fuga è stato colpito alla schiena.

Le vittime sono state soccorse dagli abitanti del posto, e dopo lunghi momenti di tensione, Ciufo è stato trasportato all’ospedale di Tivoli, ma è morto durante il tragitto in ambulanza. Nataletti, residente a Corcolle, è stato trasportato all’ospedale Tor Vergata, dove è stato operato d’urgenza a causa della ferita all’altezza della spina dorsale. Il 29enne versa ancora in gravi condizioni e rischia la paralisi.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Tivoli e del Nucleo investigativo del Gruppo Frascati, l’agguato sarebbe maturato negli ambienti della droga, in particolare potrebbe trattarsi di un regolamento di conti nei confronti di uno dei due giovani. Lo scorso luglio Ciufo era stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Frascati perché indicato come uno degli spacciatori della organizzazione che dai Castelli era riuscita ad allungarsi fino a Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Colle Prenestino, Borgata Finocchio, Laurentino e Torrino. Ad aiutare il ragazzo nella sua attività illegale sarebbe stato Svastichella, al secolo Alessandro Sardelli, noto alle cronache per aver aggredito il 22 agosto scorso due omosessuali all’esterno del Gay Village all’Eur, ferendo gravemente uno dei due.

Solo due settimane fa a Grottaferrata, in provincia di Roma, altri tre ventenni arrestati nella stessa operazione in cui erano scattate le manette per Ciufo, sono finiti nuovamente in carcere per l’omicidio di un ragazzo, Alessio Di Pietro, durante una rissa davanti a un pub del paese dei Castelli. Secondo gli inquirenti, però, tra i due delitti però non ci sarebbero collegamenti diretti.

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Quello di lunedì sera è il quinto omicidio che si consuma a Roma e nell’hinterlandin soli 23 giorni. Un dato preoccupante, che registra un’escalation di violenza con pochi precedenti nella Capitale.

*Scuola di Giornalismo Luiss