Corona, nuovo processo: accusato di ricettazione

Pubblicato il 23 Marzo 2010 18:24 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 18:24

Nuovo processo, a Milano, per Fabrizio Corona. Questa volta l’ex agente dei paparazzi dei vip è finito a giudizio con l’accusa di ricettazione per una storia, fino ad oggi inedita, di un assegno da 10 mila euro incassato a Milano ma risultato rubato.

Per Corona quell’assegno è del tutto regolare e rappresenta il compenso per una serata da lui tenuta in un locale della provincia di Crotone, ma proprio quell’assegno era stato denunciato come rubato.

Così è finito a giudizio ancora una volta, questa volta per ricettazione. «Ormai qui in Tribunale sono di casa, non mi chiedono più nemmeno i documenti», dice Corona ai giornalisti fuori dall’aula della prima sezione penale. Per il resto «vivo alla giornata», aggiunge.

A chi gli chiede se pensa mai al cumulo di condanne che sta maturando e, soprattutto, alle inevitabili conseguenze, Corona replica che «per ora non ci penso proprio al carcere. E poi – aggiunge – sono stato condannato per tentata estorsione quando il presunto estorto ha detto di non aver subito proprio niente».

Per lui, oggi, era previsto l’esame in aula, ma l’interrogatorio è stato rinviato.