Coronavirus, Andrea Crisanti: “La nuova ondata forse già alla fine di agosto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Luglio 2020 11:30 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2020 11:30
Coronavirus, Andrea Crisanti

Coronavirus, Andrea Crisanti: “La nuova ondata forse già alla fine di agosto” (foto ANSA)

Lo scienziato dell’Università di Padova Andrea Crisanti esprime i suoi dubbi, “forse non stiamo effettuando i tamponi alle persone giuste”.

 “Guardando i numeri dei Paesi vicini a noi, viene da pensare che avremo problemi con il coronavirus non a ottobre/novembre, come si era ipotizzato, ma già alla fine di agosto”. A parlare al Messaggero è Andrea Crisanti, professore di microbiologia all’Università di Padova e volto noto dell’emergenza coronavirus in Veneto, preoccupato dai segnali europei della pandemia. 

“Prima di tutto”, aggiunge però Crisanti, “sorge anche qualche dubbio: in Italia abbiamo molti casi in meno degli altri Paesi europei, forse non stiamo effettuando i tamponi alle persone giuste. Ma non voglio per forza essere pessimista, magari siamo i più bravi, più efficaci nell’isolare i focolai. Comunque sia, sarebbe utile conoscere le ragioni della differenza dei nostri dati con quelli degli altri Paesi”.

Così Crisanti è tornato a ribadire un concetto interessante per ciò che potrebbe accadere nelle prossime settimane: “Le cose sono due: o ti chiudi dentro una bolla, ma è impossibile, oppure si potrebbe fare un investimento davvero importante sull’informatica e sui macchinari per fare tamponi. La tecnologia può risultare decisiva per chi arriva con il virus: potrebbe essere spesi tanti milioni, ma ricordiamoci quando ci è costato il lockdown“. Il professor Crisanti predica tanta calma consigliando anche le prossime mosse da fare. (fonte IL MESSAGGERO)