Coronavirus ad Ariano Irpino, anziana fugge dall’ospedale prima di fare il tampone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2020 13:10 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2020 13:17
Coronavirus Ariano Irpino, anziana fugge da ospedale per paura tampone

Coronavirus Ariano Irpino, anziana fugge da ospedale per paura tampone (Foto archivio ANSA)

ROMA – Una anziana donna è fuggita in pigiama dall’ospedale Frangipane di Ariano Irpino mentre attendeva di fare il tampone per il coronavirus. La donna, 70 anni, all’idea di essere positiva e rimanere in isolamento nel reparto Covid dell’ospedale è entrata nel panico. Gli infermieri si sono accorti della fuga e hanno dato l’allarme alla polizia, che l’ha rintracciata.

Secondo quanto ricostruito, martedì 31 marzo l’anziana di Ariano Irpino era stata ricoverata in ospedale per essere sottoposta al tampone per il coronavirus. Prima di effettuarlo, mentre ancora indossava il pigiama, l’anziana è fuggita al controllo degli infermieri e ha cominciato a camminare verso casa.

Gli infermieri si sono resi conto della fuga e hanno avvisato la polizia. Qualcuno inoltre ha segnalato alle forze dell’ordine la presenza di una donna in abbigliamento succinto lungo corso Vittorio Emanuele ad Ariano e così l’anziana è stata trovata da una pattuglia, che ha chiesto l’intervento dell’ambulanza. A poche ore dalla fuga, la 70enne è stata riportata in ospedale dove sarà sottoposta agli accertamenti previsti. (AGI)

Intanto in una clinica privata, una donna di 88 anni è morta ad Ariano Irpino. Si tratta del quinto decesso che si registra nella clinica della prima zona rossa in Campania da quando due anziane ospiti sono morte venerdì scorso, risultando poi positive al coronavirus.

Anche in questo caso sarà eseguito il tampone post mortem, dopo che altre 25 persone tra degenti e personale, sono risultate positive al test. Nella clinica sono stati riorganizzati gli spazi per assicurare l’isolamento dei pazienti positivi ma il personale, ormai da giorni isolato nella struttura, chiede di essere sostituito perché non regge più ai turni massacranti e allo stress per la condizione attuale.

L’Asl di Avellino sta provvedendo a trovare altro personale medico e infermieristico per la sostituzione e il supporto. Ma nel frattempo la procura della repubblica di Benevento, sulla scorta di un’informativa dei carabinieri della compagnia di Ariano Irpino, ha aperto un’inchiesta. Si indaga su eventuali responsabilità nella diffusione del virus e sul mancato utilizzo di protocolli di sicurezza.

Anche il deputato del M5S di Ariano Irpino, Generoso Maraia, chiede che venga fatta chiarezza su quanto accaduto all’interno del Centro Minerva. “Quanto si sta verificando ad Ariano è molto grave – scrive, puntando il dito contro il direttore generale dell’Asl di Avellino e il presidente della Regione Campania, oltre che, per il passato nella gestione della sanità campana, Ciriaco De Mita – la Regione Campania ha completamento disatteso tutte le indicazioni ministeriali e dell’Istituto superiore di sanità in merito ai tamponi e alla sorveglianza attiva dei soggetti in quarantena”.

(Fonte AGI)