Coronavirus, l’avvocato che ha scelto di non difendere chi viene denunciato perché in giro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Marzo 2020 14:14 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2020 14:15
Coronavirus, l'avvocato che ha scelto di non difendere chi viene denunciato perché in giro

Coronavirus, l’avvocato che ha scelto di non difendere chi viene denunciato perché in giro (Foto Ansa)

ROMA – “Non venite da me per essere difesi da eventuali denunce per violazione dell’ordinanza di restare a casa”. Ha scelto la linea dura come il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, Carmen Posillipo, avvocato casertano ma con origini bergamasche (la mamma è nata lì ma vive da sempre a Caserta).

A coloro che dovessero rivolgersi al suo studio per farsi difendere da denunce e arresti in violazione dell’art. 650 (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità per l’emergenza coronavirus, punito con l’arresto fino a tre mesi) annuncia che si dichiarerà “obiettrice di coscienza”. “È possibile che gli esseri umani siano così irresponsabili e riescano a comprendere il dolore solo se toccati in prima persona?”, si chiede.

“Al di là dell’ordinanza incostituzionale o meno di De Luca, – spiega l’avvocato Posillipo – l’Italia è in ginocchio, al nord c’è uno sterminio. A Bergamo ho dei familiari: tra zii e cugini, quattro risultano contagiati e uno è in terapia intensiva. Bergamo non ha più spazi per seppellire i morti e negli ospedali stanno applicando criteri di selezione per probabilità di sopravvivenza”.

“Siamo tutti fermi, i danni economici si protrarranno per anni su di noi, – ammonisce – possibile mai che dinnanzi a tutto ciò le forze dell’ordine debbano operare h 24 per farci stare a casa e farci sopravvivere”. “È difficile stare a casa, – conclude Posillipo – ma se è per la sopravvivenza, è un dovere farlo, e chi non lo fa è un criminale”. (Fonte Ansa)