Coronavirus, bambini a casa: azienda veneta paga ai dipendenti la metà dei costi delle baby sitter

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2020 11:49 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2020 11:49
Coronavirus, bambini a casa: azienda veneta paga ai dipendenti la metà dei costi delle baby sitter

Coronavirus, bambini a casa: azienda veneta paga ai dipendenti la metà dei costi delle baby sitter (Foto Ansa)

VERONA   –  Un datore di lavoro che ti paga la metà dei costi della baby sitter presa per far fronte all’emergenza coronavirus e alle scuole chiuse. E’ quel che ha deciso di fare l‘azienda Jumbo Spa, storico calzaturificio di San Martino Buon Albergo (Verona), che rimborsa metà delle spese per le baby sitter alle famiglie dei propri dipendenti.

Visto che i bambini e i ragazzi sono a casa e non possono nemmeno essere accuditi dai nonni, più esposti al rischio contagio, la Jumbo ha sottoscritto con la Rsu, sotto l’egida di Confindustria Verona e della Uiltec, un accordo che prevede questo tipo di benefit per tutti i lavoratori genitori di figli under 14.

“L’idea è partita durante una riunione con tutte le maestranze, 130 dipendenti, per dare un aggiornamento sulla situazione interna alla Jumbo legata al coronavirus – spiega Marina Danieli, responsabile del Personale – I lavoratori, per il 70 per cento donne, hanno assicurato la loro presenza e l’impegno, salute permettendo, nonostante la complessa gestione di famiglia e figli in questo periodo. E l’azienda ha voluto fare la sua parte per venire loro incontro”.

“Collaboriamo da molti anni con OpenjobMetis – prosegue Danieli – agenzia per il lavoro che si è resa disponibile a mettere in regola le baby sitter che verranno segnalate dai nostri dipendenti, che potranno quindi fornire regolare ricevuta del pagamento di dieci euro l’ora. Come azienda era giusto fare la nostra parte”. (Fonte: Ansa)