Coronavirus Belluno, madre e figlia positive in giro. Rischiano accusa di epidemia colposa

di Alessandro Avico
Pubblicato il 8 Aprile 2020 15:33 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 15:37
Coronavirus Belluno, madre e figlia positive in giro senza alcun motivo

Coronavirus Belluno, madre e figlia positive in giro senza alcun motivo (Foto Ansa)

BELLUNO – Mamma e figlie, positive al coronavirus, a spasso senza motivo. Accade a Polpet, in provincia di Belluno, dove la donna dell’Alpago è stata fermata nella giornata di martedì, 7 aprile, dai carabinieri forestali della stazione di Belluno che stavano effettuando un controllo, nell’ambito del dispositivo per il rispetto delle regole anti-contagio. 

“I militari – spiegano dal comando provinciale dell’Arma in una nota – procedevano ad accertamenti nei confronti degli occupanti di un’autovettura. Si trattava di tre persone: papà, mamma e figlia minore, che si trovavano senza alcuna giustificazione in quel luogo. Dal controllo della banca dati emergeva che la donna dell’Alpago e la figlia erano già state registrate come positivie al coronavirus ed erano in attesa di un nuovo tampone in programma proprio quel giorno”.

A quel punto i carabinieri forestali prendono contatto con l’ospedale San Martino che conferma la positività, appurata ulteriormente dal risultato del tampone arrivato poi l’8 aprile.

E’ scattata inevitabilmente la denuncia per la violazione del  “Testo Unico delle Leggi Sanitarie” (articolo 260 regio decreto numero 1265 del 1934) che prevede l’arresto da 3 a 18 mesi e l’ammenda da 500 a 5mila euro per il comportamento irresponsabile della donna, che non avrebbe impedito la diffusione della malattia infettiva. Ma la Procura della Repubblica, spiegano i militari, potrebbe anche prooendere per la violazione dell’articolo 452 del codice penale “Delitti colposi contro la salute pubblica”. (Fonte Il Gazzettino).