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Coronavirus, 71enne di Bergamo scappa dall’isolamento, prende un taxi e torna a casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Marzo 2020 10:49 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2020 10:49
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, 71enne di Bergamo scappa dall’isolamento, prende un taxi e torna a casa (foto Ansa)

ROMA – Positivo al coronavirus, stufo dell’isolamento forzato evade dall’ospedale, prende un taxi e torna a casa.

È successo a Como dove da una settimana era ricoverato un 71enne bergamasco. L’uomo, stando bene, ha deciso di abbandonare il reparto per tornare a casa dai suoi. Quindi per lasciare il Sant’Anna ha chiamato un taxi, facendosi prelevare davanti all’ospedale ed è tornato a Casnigo in provincia di Bergamo. L’uomo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri con l’accusa di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. L’episodio si è verificato ieri mattina, lunedì 2 marzo, ed ora anche il taxista che si è messo in autotutela a casa chiederà i danno al pensionato.

Fonte: Agi.

Nature: il coronavirus non sta mutando

Il coronavirus SarsCoV2 non sta mutando in modo significativo: come segnala la rivista Nature, il confronto delle mappe genetiche di 104 ceppi, raccolti tra i malati e isolati in Cina da dicembre 2019 a metà febbraio 2020, ha evidenziato che sono sono simili fra loro al 99,9%.

L’età media delle persone contagiate è 51 anni e molti casi di trasmissione si sono avuti all’interno di ospedali, carceri e abitazioni: ciò significa che il virus ha bisogno dello stretto contatto tra le persone per diffondersi. Si pensa invece che la diffusione per via aerea non sia il principale modo di trasmissione, visto che da uno studio preliminare nella provincia di Guangdong, è emerso che chi condivideva lo stesso appartamento con i positivi al virus aveva dal 3 al 10% di possibilità di rimanere contagiato.

Fonte: Nature, Ansa.