Coronavirus, bollettino 1 luglio: 187 nuovi casi e 21 morti

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2020 18:22 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 9:04
Coronavirus, bollettino 1 luglio: 187 nuovi casi e 21 morti

Coronavirus Italia, bollettino 1 luglio: 187 nuovi casi e 21 morti

Sono 187 i nuovi contagiati di coronavirus in Italia, in aumento rispetto a 24 ore fa quando se ne sono registrati 142. Il bollettino di mercoledì 1 luglio.

Il nuovo dato in aumento si deve però a un maggior numero di tamponi che oggi sono 55.366 contro i 48.273 di ieri.

Il numero delle persone attualmente contagiate scende a 15.255.

La Regione Marche ha comunicato un ricalcolo: 4 decessi precedentemente segnalati non risultano classificabili come Covid-19 positivi. La Regione Puglia ha invece eliminato 1 caso duplicato.

Dei nuovi contagi, 109 sono in Lombardia, il 59,8% del totale in Italia. Il numero totale delle persone colpite dal Covid-19 in Italia sale così a 240.760.

Per quanto riguarda i morti, ieri erano 23, oggi sono diminuiti a 21 per un totale di 34.788 vittime.

Salgono ancora i guariti: oggi sono 190.711 contro i 190.248 di ieri.

Coronavirus Lombardia

Con 8.427 tamponi effettuati sono 109 i nuovi positivi al coronavirus registrati in Lombardia (di cui 49 a seguito di test sierologici e 31 debolmente positivi).

Il totale dei contagiati sale dunque a 93.990. Sono 41 i pazienti in terapia intensiva (uno meno di ieri), e 277 negli altri reparti (-20). I morti sono stati sei, per un totale di 16.650.

Fra le province quella con più positivi è risultata Bergamo con 22, seguita da Milano (21 di cui 10 in città) e Brescia (19).

Coronavirus, Oms: “Italia ha ribaltato situazione spaventosa”

“A marzo, Italia e Spagna erano l’epicentro della pandemia di Covid-19. Al culmine della loro epidemia, la Spagna registrava quasi 10 mila casi al giorno e l’Italia più di 6.500”, è l’analisi del direttore generale dell’Oms tedros Adhanom Ghebreyesus.

“Entrambi i Paesi hanno riportato la situazione sotto controllo – si è complimentato in conferenza stampa a Ginevra- con una combinazione di leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e un approccio globale”.

“Entrambi i Paesi hanno affrontato una situazione spaventosa, ma l’hanno ribaltata”, conclude. (Fonti: Agi, Ministero Salute).