Coronavirus, bollettino 2 giugno: 318 casi e 55 morti in 24 ore. Zero contagi in 9 Regioni

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2020 18:19 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2020 9:08
Coronavirus, bollettino 2 giugno: 318 casi e 55 morti in 24 ore. Zero contagi in 9 Regioni

Coronavirus, il bollettino del 2 giugno

ROMA – Sono 318 i casi di coronavirus in Italia registrati nelle ultime 24 ore. Ieri si era registrato un aumento di 178. Lo riporta il bollettino della Protezione civile, datato 2 giugno. 

Nell’ultimo giorno si contano 1.737 guariti e 55 decessi. Quest’ultimo è il numero più basso dal 24 maggio, quando furono registrate 50 vittime. Finora il totale di morti in Italia è di 33.530.

I casi totali, dall’inizio dell’epidemia nel nostro Paese ammontano a 233.515, mentre il numero di attuali positivi al Covid-19 scende sotto i 40mila, è infatti di 39.893, con un calo di 1.474 rispetto al dato di ieri. I guariti sono 160.092.

I ricoverati con sintomi lievi sono ora 5.916, con un decremento di 183 rispetto a ieri; il numero di ricoverati nelle terapie intensive è sceso a 408 (-16 su ieri); le persone in isolamento domiciliare sono ora 33.569 (-1.275 su ieri).

Oggi sono 9 le regioni in cui si registrano 0 casi totali di coronavirus. Si tratta di Puglia, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise, Basilicata e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Un incremento fino a 10 lo registrano Veneto (8), Toscana (10), Lazio (5), Marche (4), Campania (3), Sicilia (4), Abruzzo (4), Friuli Venezia Giulia (2). La Liguria presenta un +15 rispetto a ieri, l’Emilia Romagna +19, il Piemonte +57 e la Lombardia ben +187.

Nel dettaglio per regioni, i casi attualmente positivi sono 20.255 in Lombardia (dove si registra un significativo incremento dei casi totali rispetto a ieri), 4.828 in Piemonte, 2.912 in Emilia-Romagna, 1.403 in Veneto, 1.011 in Toscana, 546 in Liguria, 2.847 nel Lazio, 1.326 nelle Marche, 890 in Campania, 1.051 in Puglia.

E ancora: 283 nella Provincia autonoma di Trento, 966 in Sicilia, 244 in Friuli Venezia Giulia, 743 in Abruzzo, 120 nella Provincia autonoma di Bolzano, 31 in Umbria, 155 in Sardegna, 13 in Valle d’Aosta, 112 in Calabria, 133 in Molise e 24 in Basilicata. (Fonte: Protezione Civile).