Coronavirus bollettino 23 aprile, per la prima volta più guariti che nuovi positivi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 18:17 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2020 8:39
Coronavirus bollettino 23 aprile, per la prima volta più guariti che nuovi positivi

Coronavirus bollettino 23 aprile, per la prima volta più guariti che nuovi positivi (Foto Ansa)

ROMA – Coronavirus, il bollettino del 23 aprile della Protezione Civile: per la prima volta più guariti che nuovi positivi.

Continua, per il quarto giorno consecutivo il calo dei malati di coronavirus in Italia. Sono 106.848 gli attualmente positivi, 2646 (851 in meno di ieri). E’ il calo maggiore dall’inizio dell’emergenza. 

Sono invece 57.576 i guariti dal coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 3.033. E’ il numero più alto dall’inizio dell’emergenza, mentre l’aumento ieri era stato di 2.943.

Sono invece 25.549 le vittime per coronavirus in Italia, con un incremento di 464 in un giorno. Ieri l’aumento era stato di 437. 

Coronavirus, terapia intensiva e tamponi.

Prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva per coronavirus. Ad oggi sono 2.267, 107 in meno rispetto a ieri.

Di questi, 790 sono in Lombardia, -27 in meno rispetto a ieri. Dei 106.848 malati complessivi, 22.871 sono ricoverati con sintomi, 934 in meno rispetto a ieri e 81.710 sono quelli in isolamento domiciliare.

Sono oltre un milione gli italiani che sono stati sottoposti a tampone. Dai dati della protezione civile emerge che gli esami effettuati fino ad oggi sono stati infatti 1.579.909 che hanno riguardato complessivamente 1.052.577 persone. L’incremento del numero dei tamponi rispetto a ieri è di 66.658.

I dati regione per regione.

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 33.873 i malati in Lombardia (369 in meno di ieri), 12.845 in Emilia-Romagna (-239), 15.152 in Piemonte (+30), 9.925 in Veneto (-66), 6.171 in Toscana (+4), 3.466 in Liguria (-10), 3.230 nelle Marche (+0), 4.486 nel Lazio (+23), 2.978 in Campania (-20), 1.871 nella Provincia di Trento (-3), 2.936 in Puglia (+62), 1.135 in Friuli Venezia Giulia (-173), 2.301 in Sicilia (+14), 2.100 in Abruzzo (-8), 1.494 nella provincia di Bolzano (-18), 355 in Umbria (-16), 817 in Sardegna (-16), 823 in Calabria (+2), 463 in Valle d’Aosta (-38), 229 in Basilicata (-3), 198 in Molise (-7).

Quanto alle vittime, se ne registrano 12.940 in Lombardia (+200), 3.269 in Emilia-Romagna (+65), 2.630 in Piemonte (+71), 1.206 in Veneto (+25), 723 in Toscana (+18), 1.047 in Liguria (+25), 857 nelle Marche (+12), 375 nel Lazio (+5), 332 in Campania (+5), 382 nella provincia di Trento (+1), 372 in Puglia (+10), 256 in Friuli Venezia Giulia (+10), 213 in Sicilia (+5), 280 in Abruzzo (+4), 261 nella provincia di Bolzano (+5), 61 in Umbria (+0), 98 in Sardegna (+2), 76 in Calabria (+0), 127 in Valle d’Aosta (+0), 24 in Basilicata (+0), 20 in Molise (+1)