Coronavirus, crescono positivi: +306. I decessi sono 10. Valle d’Aosta unica a zero contagi

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 23 Luglio 2020 18:12 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2020 8:19
coronavirus, foto ansa

Coronavirus, crescono positivi: + 306 e 10 i decessi. Solo la Valle d’Aosta ferma a zero contagi (ansa)

Coronavirus, il bollettino di oggi, giovedì 23 luglio. Sale ancora il numero dei nuovi contagiati: sono 306, a fronte dei 282 di ieri.

Coronavirus, il bollettino di oggi 23 luglio. Le vittime sono 10 (ieri 9) per un numero complessivo di 35.092 decessi.

I casi totali salgono a 245.338.

Gli attualmente positivi sono 12.404 (+82), i guariti 197.842 (+214). I tamponi effettuati sono stati 60.311, in netto aumento rispetto ai 49.318 di ieri, mercoledì 22 luglio. I dati sono forniti dalla Protezione Civile nel consueto bollettino quotidiano.

Zero casi solo in Valle d’Aosta

Solo in una regione, la Valle d’Aosta, non si registrano nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Nelle altre, su 306 casi individuati, ce ne sono 82 in Lombardia, 55 in Emilia Romagna, 30 nella Provincia autonoma di Trento, 26 nel Lazio, 22 in Veneto, 16 in Campania, 15 in Liguria, 10 in Abruzzo. Tutte le altre regioni hanno un incremento a una sola cifra.

Emilia Romagna, 55 nuovi casi: nuovo focolaio in casa di riposo

Sono 55 i nuovi casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna registrati nelle ultime 24 ore, ma non ci sono stati decessi.

E’ quanto emerge dal bollettino diffuso dalla Regione.

Di questi, scoperti con 5.585 tamponi, 32 sono asintomatici. Dei nuovi casi, 27 si registrano nella provincia di Bologna e 15 sono relativi al nuovo focolaio individuato all’interno di una residenza per anziani.

Tre sono operatori e 12 ospiti. Molti di loro sono asintomatici e si trovano attualmente in isolamento.

Nel riminese, degli 11 nuovi positivi, 9 sono cittadini stranieri, tutti asintomatici, che vivono nel residence del capoluogo nel quale la Ausl nei giorni scorsi ha individuato e isolato un focolaio subito gestito, avviando i controlli necessari.

La gran parte degli altri nuovi contagi sono comunque riconducibili a focolai o a casi già noti e a persone rientrate dall’estero. Calano i ricoveri: sono 6 i pazienti in terapia intensiva (-1 da ieri), e scendono a 79 (-2 rispetto a ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. 

Campania la regione del Sud più colpita

Con i suoi 16 casi la Campania è la regione del Sud tra le più colpite.

Due casi si registrano sull’isola di Ischia (si tratta di cittadini stranieri), due in provincia di Napoli (Cimitile e Giugliano), due nel Casertano (Teano e Mondragone).

La provincia più colpita è Salerno: tre casi nel capoluogo, tre a Pontecagnano, due a Cava dei Tirreni e altri due nel piccolo centro turistico di Pisciotta, dove il sindaco con propria ordinanza ha ripristinato l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. Nessuna nuova vittima – informa l bollettino dell’Unità di crisi regionale – e due guariti. 

Vincenzo De Luca ha pronta un’ordinanza per la chiusura dei negozi in cui non si indossano le mascherine.

“Sono preoccupatissimo – dice – a settembre con la ripresa delle scuole si rischia la ripresa del contagio e a quel punto si dovrà chiudere tutto”.

A De Luca risponde però il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri: “Il lockdown può esserci in aree dove si sviluppano focolai, ma si tratterebbe di lockdown chirurgici”(fonte: Ansa,  ministero della Salute).