Coronavirus, bollettino 24 marzo: tornano a salire i morti (+743). Rallentano ancora i contagi

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2020 18:14 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2020 19:00
Coronavirus, bollettino 24 marzo: tornano a salire morti (+743) e contagi (+5.249)

Coronavirus, bollettino 24 marzo: tornano a salire morti (+743) e contagi (+5.249) / Nella foto Ansa il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli

ROMA – Torna a salire, dopo due giorni di lieve calo, il numero di morti per coronavirus in Italia. Mentre rallenta per il terzo giorno consecutivo, la crescita dei contagi. Lo dicono i numeri dell’ultimo bollettino diffuso dal capo della Portezione Civile Angelo Borrelli.

In totale i casi di contagio sono 69.176, di cui 54.030 attualmente positivi, 8.326 guariti e 6.820 morti. Sul totale si registrano in un giorno 5.249 casi in più, contro i 4.789 di ieri. Sugli attualmente positivi l’incremento è di 3.612, contro i 3.780 di ieri. La crescita dei contagi da un giorno all’altro è dunque del 7,2%, più bassa dell’incremento tra domenica e lunedì (+8,1%)

Ma sono 743 le vittime in 24 ore, contro le 601 di ieri. In un giorno raddoppiano i guariti, passando da +408 a +894.

I ricoverati con sintomi sono 21.937 (+1.245 su ieri), quelli in terapia intensiva 3.393 (+192), mentre sono in isolamento domiciliare 28.697 persone (+2.175). 

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 19.868 i malati in Lombardia (958 in più di ieri), 7.711 in Emilia-Romagna (+491), 5.351 in Veneto (+365), 5.124 in Piemonte (+595), 2.497 nelle Marche (+139), 2.519 in Toscana (+218), 1.692 in Liguria (+139), 1.545 nel Lazio (+131), 992 in Campania (+63), 848 in Friuli Venezia Giulia (+77), 975 in Trentino (+61), 699 in provincia di Bolzano (+11), 940 in Puglia (+78), 799 in Sicilia (+118), 622 in Abruzzo (+17), 624 in Umbria (+68), 379 Valle d’Aosta (+0), 395 in Sardegna (+52), 304 Calabria (+24), 55 in Molise (+5), 91 in Basilicata (+2). Quanto alle vittime, se ne registrano 4.178 in Lombardia (+402), 985 in Emilia-Romagna (+93), 216 in Veneto (+24), 374 in Piemonte (+59), 231 nelle Marche (+28), 129 in Toscana (+20), 231 in Liguria (+19), 56 in Campania (+7), 80 Lazio (+17), 64 in Friuli Venezia Giulia (+10), 44 in Puglia (+7), 38 in provincia di Bolzano (+9), 20 in Sicilia (+7), 46 in Abruzzo (+8), 19 in Umbria (+3), 19 in Valle d’Aosta (+7), 56 in Trentino (+15), 10 in Calabria (+3), 15 in Sardegna (+4), 8 in Molise (+1), uno in Basilicata (+0) . I tamponi complessivi sono 296.964, dei quali oltre 175mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Locatelli (Consiglio Superiore Sanità): Misure fino al 3 aprile, non 31 luglio

“Su qualche giornale è apparsa una notizia che fa interpretare la possibilità che le misure siano prorogate di default fino al 31 luglio – ha precisato il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli – Assolutamente no. La durata delle attuali misure è il 3 di aprile. Nei giorni precedenti verranno prese le decisioni del caso rispetto al prolungamento o meno”. 

“A proposito dei laboratori in grado di fare diagnostica, al 20 marzo sono aumentati a 77. C’è in corso una valutazione di approcci diagnostici per l’identificazione dell’Rna virale, il golden standard (il livello massimo, ndr), che possono ridurre i tempi tecnici rispetto ai test tradizionali, fino a tempi strettissimi”, ha spiegato ancora Locatelli.

Fonte: Protezione Civile