Coronavirus, bollettino del 27 ottobre: record di contagi in un giorno (21.994), salgono i morti (221)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2020 17:49 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2020 8:10
Coronavirus, bollettino del 27 ottobre: record di contagi in un giorno (21.994), salgono i morti (221)

Coronavirus, bollettino del 27 ottobre: record di contagi in un giorno (21.994), salgono i morti (221) (foto Ansa)

Coronavirus, il bollettino del 27 ottobre: record di contagi in un giorno in Italia (21.994), sale anche il numero dei morti.

Coronavirus, il bollettino del 27 ottobre: nuovo record per contagi e vittime nelle ultime 24 ore in Italia.

I positivi sono 21.994 a fronte di 174.398 tamponi. I morti sono 221 (ieri erano 141), secondo i dati del ministero della Salute.

“Il Dl rilancio ha previsto un incremento di 3500 posti letto in terapia intensiva e 4225 in subintensiva ma non ci sono specialisti a sufficienza per questi numerimancano ben 4mila medici, ossia 2mila rianimatori e altri 2mila tra infettivologi, pneumologi, internisti. Oltre a 7mila infermieri”.

Il forte allarme arriva dal principale sindacato italiano dei medici ospedalieri Anaao Assomed che ha anche redatto un Rapporto.

Il segretario nazionale Carlo Palermo chiarisce:

“I posti in intensiva non funzionano da soli, sono strutture ad elevata intensità professionale e richiedono personale altamente qualificato. Senza medici e infermieri la crescita dei numeri resta sulla carta”. 

I numeri da inizio pandemia

In Italia abbiamo raggiunto quota 564.778 casi da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 21.994 casi.

Il totale dei deceduti è arrivato a 37.700. Nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 221 morti.

Da inizio pandemia sono guarite 271.988 persone. Nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 3.362 dimessi.

Attualmente sono positive 255.090 persone. Nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 18.406 unità (fonti Ansa e Ministero della Salute).

  • Se volete analizzare i dati su morti, contagi e guariti da inizio pandemia, potete cliccare qui.