Coronavirus, bollettino 28 aprile: superati i 200 mila casi in Italia. Morti 382, nuovi contagi -608

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 18:42 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 8:20
Coronavirus, bollettino 28 marzo: superati i 200 mila casi in Italia. Morti 382, nuovi contagi -608

Coronavirus, bollettino 28 aprile: superati i 200 mila casi in Italia. Morti 382, nuovi contagi -608

ROMA – Superata la soglia dei 200 mila casi in Italia, dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Lo certifica l’ultimo bollettino della Protezione Civile, datato 28 aprile.

I casi totali salgono a 201.505, numero che comprende gli attualmente positivi, le vittime e i guariti.

Continuano però a diminuire i pazienti attualmente positivi, 608 in meno rispetto a ieri per un totale di 105.205.

La diminuzione ieri era stata di 290 mentre domenica c’era stato un incremento di 256 malati.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.091 casi in più, ieri l’aumento era stato di 1.739.

In tutto hanno perso la vita 27.359 persone, di cui 382 nell’ultimo giorno. Ieri i morti erano 333.

Prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva: sono 1.863, 93 in meno rispetto a ieri.

I ricoverati con sintomi, in totale sono 19.723 (-630). In isolamento domiciliare 83.619 persone. In tutto sono stati eseguiti 1.846.934 tamponi, i casi testati sono 1.274.871.

Polemico il commento del commissario Domenico Arcuri che a chi sostiene che il prezzo delle mascherine lo fa il mercato, risponte: “”Avrei tanta voglia di parlare dalla trincea in cui da 40 giorni mi trovo con il dottor Borrelli e i nostri collaboratori, di parlare dei liberisti che emettono sentenze quotidiane da un divano con un cocktail in mano. Ma non lo farò, il mio dovere è lavorare”.

“I dati che arrivano dalla Germania – dove l’indice di contagiosità del virus, è tornato a salire da 0,7 a 1,1 – dimostrano come sia alto il rischio di tornare ad un lockdown totale se mi alleggeriscono troppo in fretta le misure di contenimento prese”.

Tornando alla questione delle mascherine, Arcuri ha ribadito che “lo Stato deve acquistare tutte le mascherine che trova. Ho fissato il prezzo massimo nell’interesse dei cittadini, non ho fissato il prezzo massimo di acquisto”. (Fonte: Protezione Civile).