Coronavirus, bollettino 3 maggio: calano i morti (174), ricoverati e persone in isolamento domiciliare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2020 18:12 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2020 8:42
Coronavirus, bollettino 3 maggio: calano i morti (174), ricoverati e persone in isolamento domiciliare

Coronavirus, bollettino 3 maggio: calano i morti (174), ricoverati e persone in isolamento domiciliare (foto ANSA)

ROMA – In calo l’incremento dei casi totali di coronavirus in Italia: sono 1.389 rispetto a ieri, 2 maggio, che invece aveva registrato un incremento di 1.900 rispetto alle 24 ore precedenti.

Il totale di casi (comprendente positivi, guariti e deceduti) è ora di 210.717.

Nel dettaglio, i casi positivi al coronavirus – stando al bollettino del Dipartimento nazionale della Protezione civile – sono oggi 100.179 (-525 su ieri), i guariti sono 81.654 (+1.740 su ieri) e le persone decedute 28.884 (+174 su ieri, risultando questo l’incremento più limitato negli ultimi due mesi).

Le persone attualmente ricoverate sono 17.242, con un decremento di 115 unità rispetto a ieri; quelle in terapia intensiva sono 1.501 (-38 su ieri) e quelle in isolamento domiciliare sono 81.436 (-372 su ieri), pari al 81% degli attualmente positivi.

Quest’ultimo è un calo importante dopo due giorni di risalita, anche se questa era limitata nei numeri, perché evidenzia una volta di più il trend in discesa della curva epidemiologica del coronavirus nel nostro Paese.

Il numero totale di tamponi eseguiti è salito a 2 milioni 153mila 772 (con un incremento intorno ai 45mila), mentre quello dei tamponi poi testati in laboratorio è pari a 1 milione 456mila 911 (con un incremento di circa 27mila).  

Nel dettaglio per aree regionali, i casi attualmente positivi sono 36.926 in Lombardia, 15.638 in Piemonte, 9.045 in Emilia-Romagna, 7.299 in Veneto, 5.328 in Toscana, 3.551 in Liguria, 4.385 nel Lazio, 3.198 nelle Marche, 2.726 in Campania, 1.247 nella Provincia autonoma di Trento, 2.955 in Puglia, 2.203 in Sicilia, 1.087 in Friuli Venezia Giulia, 1.868 in Abruzzo, 665 nella Provincia autonoma di Bolzano, 183 in Umbria, 689 in Sardegna, 109 in Valle d’Aosta, 702 in Calabria, 194 in Basilicata e 181 in Molise. (Fonte Ansa)