Coronavirus in Italia, risalgono contagi e vittime: ma non dipende dalla Fase 2

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2020 18:15 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2020 19:09
Coronavirus Italia bollettino 19 maggio: risalgono contagiati e vittime

Coronavirus Italia bollettino 19 maggio: risalgono contagiati e vittime (Foto archivio ANSA)

ROMA – Risalgono contagi e vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo il bollettino della Protezione civile del 19 maggio.

Sono 162 le vittime del coronavirus da ieri, quando si era registrato il minimo record di 99 vittime dall’inizio del lockdown.

Ma il numero dei morti c’entra poco con la riapertura della Fase 2. Infatti, per morire fra ieri e oggi, dovevano essere malati da un bel po’ prima. Inoltre, in Italia nelle stesse 24 ore si sono registrati in tutto oltre 1400 morti: più di 1.200 sono quindi morti non per coronavirus.

Il numero totale di morti salgono così a 32169 in Italia.

Sono 226.699 i contagiati totali per il coronavirus in Italia, tra positivi, vittime e guariti, 813 più di ieri.

Ieri l’incremento era stato di 451, e degli 813 oltre il 50% in Lombardia, che ne fa registrare 462.

La Protezione civile sottolinea però che i tamponi effettuati sono circa il doppio di ieri.  

Sono 65.129 i malati di coronavirus in Italia, 1.424 meno di ieri, quando il calo era stato di 1.798.

Sono saliti a 129.401 i guariti e i dimessi per il coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 2.075.

Lunedì l’aumento era stato di 2.150.  

Sono 716 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per coronavirus, 33 meno di ieri.

Di questi, 244 sono in Lombardia, 8 meno di ieri.

I malati ricoverati con sintomi sono invece 9.991, con un calo di 216 rispetto a ieri, mentre quelli in isolamento domiciliare sono 54.422, con un calo di 1.175 rispetto a ieri.

Coronavirus in Italia, bollettino del 19 maggio regione per regione

Nel dettaglio – secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile -, gli attualmente positivi sono 27.291 in Lombardia (+218), 9.635 in Piemonte (-239), 5.330 in Emilia-Romagna (-195), 3.754 in Veneto (-250), 2.323 in Toscana (-250), 2.264 in Liguria (-75), 3.786 nel Lazio (-40), 2.178 nelle Marche (-137), 1.518 in Campania (-155), 204 nella Provincia autonoma di Trento (-44), 1.941 in Puglia (-54), 1.524 in Sicilia (-15), 600 in Friuli Venezia Giulia (-21), 1.389 in Abruzzo (-24), 308 nella Provincia autonoma di Bolzano (-1), 66 in Umbria (-11), 341 in Sardegna (-39), 49 in Valle d’Aosta (-11), 382 in Calabria (-19), 84 in Basilicata (-9), 212 in Molise (-5).

Quanto alle vittime, sono in Lombardia 15.597 (+54), Piemonte 3.679 (+47), Emilia-Romagna 3.997 (+11), Veneto 1.820 (+17), Toscana 992 (+3), Liguria 1.376 (+9), Lazio 640 (+12), Marche 986 (+2), Campania 399 (+0), Provincia autonoma di Trento 455 (+2), Puglia 473 (+2), Sicilia 268 (+1), Friuli Venezia Giulia 320 (+0), Abruzzo 389 (+1), Provincia autonoma di Bolzano 291 (+0), Umbria 74 (+1), Sardegna 126 (+0), Valle d’Aosta 143 (+0), Calabria 95 (+0), Basilicata 27 (+0), Molise 22 (+0).

I tamponi effettuati sono 3.104.524, con un incremento di 63.158 rispetto a ieri. Le persone sottoposte a tampone sono 1.999.599. (Fonte: ANSA)