Coronavirus, a Bologna sospesa la chirurgia non urgente

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2020 21:56 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2020 21:56
Coronavirus, a Bologna sospesa la chirurgia non urgente

Coronavirus, a Bologna sospesa la chirurgia non urgente (Foto Ansa)

BOLOGNA  –  Anche Bologna chiude la chirurgia non urgente per far fronte all’emergenza coronavirus. Da lunedì 9 marzo verrà sospesa tutta l’attività chirurgica programmata e non urgente del Policlinico di Sant’Orsola e degli ospedali dell’Azienda Usl di Bologna. Saranno sempre garantiti gli interventi oncologici e le urgenze chirurgiche.

La misura straordinaria si è resa necessaria per liberare risorse da destinare alle terapie intensive e in questo modo potenziarle tanto per quanto riguarda i posti letto che per quanto attiene al personale.

Così sarà possibile alleggerire il carico di attività che oggi grava sugli ospedali del piacentino a causa dei numerosi ricoveri e al contempo predisporre soluzioni adeguate ad un eventuale aumento dei ricoveri nel territorio.

Le aziende fanno sapere anche che è consigliabile, se non strettamente necessario, evitare di accedere ai servizi sanitari anche per prestazioni programmate ambulatoriali. Non sarà applicata la sanzione per le mancate disdette. (Fonte: Ansa)