Coronavirus, British Airways blocca voli nord Italia fino al 28 marzo. Cancellazioni anche da Easyjet

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Febbraio 2020 8:50 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2020 9:31
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Coronavirus, British Airways blocca voli nord Italia fino al 28 marzo (foto Ansa)

ROMA – La British Airways ha deciso di cancellare nuovi voli verso il nord Italia e di prolungare questa misura, inizialmente prevista fino all’11 marzo, almeno fino al 28 marzo. Lo riporta la Bbc. Oltre ai collegamenti con Milano, ha annunciato la compagnia di bandiera britannica, saranno interrotti 56 collegamenti con diverse destinazioni tra le quale Bologna, Venezia e Torino. Diminuiti anche i collegamenti con Seoul, che saranno un giorno sì e uno no, e cancellati sei voli verso Singapore fino al 15 marzo.

Anche la compagnia low cost Easyjet ha deciso di cancellare diversi voli da e per il nord Italia a causa dell’epidemia da coronavirus. La compagnia ha fatto sapere che c’è stato un “significativo” calo della domanda verso le sue destinazioni nel nord Italia e in altre località europee. Easy Jet ha inoltre annunciato un taglio della spesa, un congelamento delle assunzioni e uno stop ai corsi di formazione non obbligatori.

Intanto, stando ai dati di giovedì 27 febbraio, i morti da coronavirus, in Italia salgono a 17. I positivi al Covid-19 diventano 653.

Malgrado la decisione della British e il numero dei decessi, ci sono anche delle buone notizie. La prima è che crescono i guariti dimessi dagli ospedali (sono 45).  La seconda che i ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano hanno isolato il ceppo italiano del coronavirus. Lo ha annunciato il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta. Fanno parte della squadra le ricercatrici Alessia Loi, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli, precarie, insieme al collega polacco Maciej Tarkowski e al professor Gianguglielmo Zehender.

“Abbiamo isolato il virus di 4 pazienti di Codogno”, spiega il professor Galli aggiungendo che “siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”.

Fonte: Ansa