Coronavirus, la bufala delle scarpe infette che circola su WhatsApp

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Marzo 2020 19:06 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2020 19:06
Coronavirus, la bufala delle scarpe infette che circola su WhatsApp

Coronavirus, la bufala delle scarpe infette che circola su WhatsApp (Foto archivio Ansa)

ROMA  –  Le scarpe che portano a casa il coronavirus tirandolo su dall’asfalto. L’ultima bufala che corre sui social è questa. In particolare, segnala il sito Bufale.net, ci sarebbe un audio che sta circolando su WhatsApp in cui si direbbe che il virus resiste sull’asfalto e quindi quando si torna a casa lo si porta sulla suola delle scarpe. 

“Ciao ragazzi, volevo soltanto dirvi questa cosa, perché stasera ci ha telefonato uno dei nostri amici medici di Milano e ci ha caldamente consigliato di utilizzare solo un paio di scarpe per andare fuori, e lasciarle fuori dalla porta di casa una volta utilizzate – dice l‘audio della bufala -. Perché sembra che il virus riesca a rimanere vivo per 9 giorni sull’asfalto. Questo è il motivo per cui vedevamo tutte quelle immagini in cui i cinesi facevano la disinfestazione nelle strade – sostiene l’audio -. Ed è il motivo per cui stanno iniziando a fare la disinfestazione qua. A Milano almeno. Quindi, siccome ci hanno chiesto di diffonderlo, non lo faranno via televisione per non gettare il panico. Però ci hanno detto di diffonderlo tra le persone che conosciamo per mantenere questa buona regola. Ciao a tutti”.

Che la pratica di togliersi le scarpe per questioni igieniche sia una ottima pratica era cosa nota ben prima del coronavirus. Ben diversa è però la questione che riguarda la resistenza del Covid-19 sull’asfalto, come ha spiegato a La Stampa nei giorni scorsi Paolo D’Ancona, epidemiologo ed esperto di Igiene dell’Istituto Superiore di Sanità. 

Alla domanda: ‘Serve togliersi le scarpe prima di entrare in casa?’, il professor D’Ancona ha risposto: “È una buona norma igienica ma per il Covid-19 no, perché la sua trasmissione avviene con le goccioline che emettiamo tossendo o starnutendo non in altro modo”. (Fonti: Bufale.net, La Stampa)