Coronavirus, chiama il 113 e chiede aiuto: “Sono senza lavoro e senza soldi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Aprile 2020 22:51 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2020 22:51
113, Ansa

Coronavirus, chiama il 113 e chiede aiuto: “Sono senza lavoro e senza soldi” (foto Ansa)

ROMA – “Sono senza lavoro e senza soldi”.

Ha telefonato al 113 per chiedere aiuto dal momento che, con la situazione venutasi a creare per l’emergenza coronavirus, non riesce a lavorare e quindi a fare fronte ai bisogni alimentari suoi e dei suoi fratelli.

E’ la richiesta di aiuto lanciata da un bracciante agricolo di Vibo Valentia a favore del quale il personale della Questura si è subito attivato con la consegna di generi alimentari di prima necessità.

Già da qualche giorno il personale in servizio sta coadiuvando l’attività della Caritas della Parrocchia “Santa Maria La Nova Spirito Santo”, di cui è parroco don Vincenzo Varone, assistente spirituale della Polizia di Stato.

L’uomo. bisognoso di aiuto, alla vista degli agenti, visibilmente emozionato e mostrando gratitudine per l’operato dei suoi benefattori ha voluto esprimere la propria riconoscenza consegnando alla Caritas una cassetta di agrumi raccolti nella propria campagna, unico alimento attualmente nella sua disponibilità.

Coronavirus in Italia, il punto della situazione.

Coronavirus Italia, il bollettino di lunedì 6 aprile. Per il terzo giorno calano le terapie intensive. Ci sono +1.941 pazienti positivi (ieri 5 aprile +2.972). Aumentano i morti, +636 deceduti (ieri +525). I guariti sono +1.022 rispetto a ieri (819). E soprattutto per il terzo giorno calano le terapie intensive: 79 in meno rispetto a ieri (-17).

Sono i dati forniti dal bollettino delle 18 della Protezione Civile. I decessi sono 16.523, +636 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 525. I guariti sono cresciuti di 1.022 unità (ieri di 819), portando il totale a 22.837. Cala dunque la crescita delle persone attualmente positive, +1.941 oggi (contro i 2.972 di ieri), per un totale di 93.187.

Si conferma anche il buon trend sui ricoveri: quelli in degenza ordinaria salgono di appena 27 unità (ieri erano addirittura scesi di 61), portando il totale a 28.976. Quelli in terapia intensiva invece confermano per il terzo giorno di fila il calo assoluto: -79 oggi (contro -17 di ieri), con il totale che scende a 3.898. Infine, 60.313 persone positive sono in isolamento domiciliare. (fonte: Ansa).