Coronavirus, il noto ristorante cinese Sonia di Roma chiude fino al 30 aprile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2020 16:16 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2020 18:16
Coronavirus, a Roma chiude noto ristorante cinese Hang Zhou

Coronavirus, a Roma chiude noto ristorante cinese Hang Zhou (foto da Tripadvisor)

ROMA – Nelle scorse settimane, quando l’epidemia di coronavirus si diffuse rapidamente a Wuhan, aveva invitato i clienti a non aver paura di andare a mangiare nei ristoranti cinesi di Roma denunciando un crollo improvviso delle prenotazioni. Ora sono i suoi dipendenti a chiederle uno stop e a voler lasciare l’Italia. E così Sonia Zhou, titolare del ristorante cinese della Capitale più amato dai personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, ha annunciato che chiuderà per due mesi proprio a causa della paura del coronavirus. “Con grande rammarico sono costretta a chiudere il ristorante fino al 30 aprile” detto all’ANSA.

“Purtroppo la psicosi portata dal Coronavirus sta colpendo tutti – ha aggiunto – Sebbene abbia avuto una notevole riduzione dei clienti io non avrei chiuso ma il problema sono i miei dipendenti, che presi dal panico hanno deciso di non venire più a lavorare e mi hanno chiesto un periodo di pausa. Alcuni di loro hanno già comprato i biglietti per tornare in Cina dai loro cari, per questo motivo, mio malgrado, ho dovuto prendere questa decisione. Una volta arrivati in Cina – ha spiegato – saranno messi in quarantena per 14 giorni”.

Una decisione sofferta per la ristoratrice cinese a cui nelle scorse settimane la street-artist Laika aveva dedicato a un murale di solidarietà nel quartiere romano Esquilino dove si trova il suo locale. “C’è in giro un’epidemia di ignoranza… Dobbiamo proteggerci!!!” il messaggio del murale che aveva proprio Sonia come protagonista.

Il ristorante Hang Zhou dunque chiuderà i battenti per due mesi, anziché ad agosto come avviene abitualmente. “Mi scuso immensamente e ringrazio tutte le persone, a cominciare dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e tutti famosi e non famosi, che nel momento in cui ero in difficoltà, perché noi cinesi sembravamo i portatori del virus, hanno sempre dimostrato di volermi bene – ha proseguito Sonia -. Ad ogni modo approfitterò di questa chiusura per rendere il locale più bello e accogliente. Io rimarrò a Roma, starò al ristorante e a chi mi verrà a trovare sarò lieta di offrire un caffè o il mio tè”. (fonte ANSA)