Coronavirus, la coppia di cinesi dello Spallanzani ha finito la riabilitazione: “Grazie Italia”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 20 Aprile 2020 16:26 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2020 16:26
Coronavirus, la coppia di cinesi dello Spallanzani ha finito la riabilitazione: "Grazie Italia"

Coronavirus, la coppia di cinesi dello Spallanzani ha finito la riabilitazione: “Grazie Italia” (Foto Ansa)

ROMA – Hanno terminato anche la riabilitazione i due pazienti cinesi, provenienti da Wuhan e primi contagiati riscontrati in Italia di coronavirus. Dopo essere stati in cura allo Spallanzani di Roma ed essere guariti, i due coniugi sono stati dimessi anche dal San Filippo Neri, dove erano ricoverati per la terapia riabilitativa.

“Sono in ottime condizioni e hanno inoltre preannunciato una lettera di ringraziamento alle strutture sanitarie che li hanno salvati e avuti in cura”, ha annunciato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Marito e moglie, di 67 e 65 anni, in seguito alla guarigione avevano riportato gravi danni polmonari. In uno studio condotto da Fabrizio Albarello dello Spallanzani e pubblicato sulla rivista International Journal of Infectious Disease, sono state analizzate nel dettaglio le imaging di radiografie e tac dei due pazienti che mostravano segni di opacità polmonare bilaterale.

In entrambi i pazienti il Covid-19 ha scatenato una sindrome da distress respiratorio dell’adulto (ARDS). I risultati pubblicati nello studio hanno mostrato come la progressione della malattia nei polmoni sia passata da modesta a severa, lasciando delle lesioni.

I due pazienti cinesi erano in salute prima di contrarre il virus, ma a partire dal quarto giorno di ricovero entrambi hanno sviluppato una severa insufficienza respiratoria. Al sesto giorno, il paziente maschio ha avuto bisogno della ventilazione assistita in terapia intensiva, mentre la moglie è stata intubata al settimo giorno dal ricovero.

I medici hanno sottolineato come l’analisi delle immagini polmonari dei due pazienti suggerisce che a differenza di altre infezioni gravi causate da coronavirus come quelli responsabili di Sars e Mers, il Covid-19 mostri un modello di coinvolgimento polmonare diverso. (Fonte: Ansa)