Coronavirus, Claudio Amendola: “Quarantena? Mi sono rotto i c…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 17:07 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 17:08
Claudio Amendola, Ansa

Coronavirus, Claudio Amendola: “Quarantena? Mi sono rotto i c…” (foto Ansa)

ROMA – “Scaricherò la app, mi sembra di aver capito che ci può dare una mano.

E trovo le polemiche un po’ stucchevoli”.

Così Claudio Amendola, ospite della trasmissione radiofonica ‘Circo Massimo’ su Radio Capital, sull’app predisposta per tracciare i contagi.

“A me dei miei dati personali non me ne frega assolutamente nulla.

Cosa dovrebbero andare a vedere dei miei dati personali che io devo proteggere?”.

Capitolo quarantena.

“Mi sono completamente rotto i c…

E non ne posso più di sentire che andrà tutto bene”.

L’attore e regista vede dei rischi nella fase 2:

“Penso che la fretta che abbiamo tutti ci tornerà contro.

Non credo che saremo pronti per la riapertura del 4 maggio.

Sento che appena ci daranno un minimo di via libera sbrodoleremo fuori dalle case in maniera incontrollata”.

Fra i settori in crisi, ovviamente, c’è anche quello dello spettacolo:

“Per noi sarà molto difficile”, ammette Amendola, “leggo le norme che dovremmo tenere sui set, ed è praticamente impossibile lavorare.

Le riprese dovrebbero durare sei mesi, si potrebbe fare una scena al giorno.

Dicono di disinfettare i luoghi: che faccio, disinfetto il capannone abbandonato dove c’è la scena dell’inseguimento? Si parla senza sapere come funziona il nostro mestiere”. (Fonte: Radio Capital).