Coronavirus e controlli, cosa cambia: conservate lo scontrino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2020 8:15 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2020 8:18
Scontrino, Ansa

Coronavirus e controlli, cosa cambia: conservate lo scontrino (foto Ansa)

ROMA – Ricordatevi: conservate lo scontrino. Cambia il modulo per l’autocertificazione e aumenteranno, con tutta probabilità, i controlli. Controlli che diventeranno, per quanto riguarda l’autocertificazione, più rigidi e invadenti. Quindi, per il bene di tutti, oltre all’autocertificazione, questo è il consiglio, non buttate lo scontrino. Se andate in farmacia conservatevi lo scontrino della farmacia. Se andate al supermercato conservatevi lo scontrino del supermercato. E così via senza per forza dover elencare tutte le, poche, attività ancora aperte.

Lo scontrino è fondamentale per provare la verità di quanto scritto nell’autocertificazione. Autocertificazione che, lo ricordiamo, nelle ultime ore è cambiata.

Qui il link con il modulo più recente.

Ricordiamo le, severe, almeno sulla carta, sanzioni.

Multe salate, da 400 a 3000 euro, per chi viola le regole anti contagio. E la possibilità per singole Regioni di adottare misure più dure di quelle nazionali se il contagio si acuisce, ma in coordinamento con il governo.

Non solo. Viene punito col carcere da uno a cinque anni chi è in quarantena perché positivo al Coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione.

Per le sanzioni si prevede anche il raddoppio per i recidivi e l’aumento di un terzo se si circola in auto senza ragione. E’ possibile chiudere da 5 a 30 giorni, una volta superata l’emergenza, l’attività dei negozi che restano aperti nonostante i divieti. E le nuove regole saranno valide anche per chi sia già stato sanzionato, limitando così anche il rischio di ricorsi a raffica in tribunale.

Fonte: Ansa.