Coronavirus: fermato per un controllo, arrestato per l’omicidio di Vittorio Barruffo in Francia

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 11:34 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2020 11:34
Coronavirus: fermato per un controllo, arrestato per l'omicidio di Vittorio Barruffo

Coronavirus: fermato per un controllo, arrestato per l’omicidio di Vittorio Barruffo

MASSA DI SOMMA (NAPOLI)  –  I controlli anti diffusione del coronavirus hanno portato all’arresto del presunto omicida di Vittorio Barruffo, il cuoco napoletano il cui corpo smembrato venne trovato nel settembre del 2019 nelle campagne di Montalieu Vercieu, in Francia. 

Un uomo di 30 anni, ricercato dal 2 marzo scorso dalle autorità francesi che indagano sull’omicidio di Barruffo, è stato arrestato dalla polizia italiana a Massa di Somma, in provincia di Napoli.

Il presunto omicida è stato fermato la sera di domenica 15 marzo proprio durante i servizi di controllo volti a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Gli agenti lo hanno fermato ad un posto di blocco in corso Tullio Boccarusso mentre era in auto con due donne. Una volta controllati i suoi documenti hanno scoperto che il giovane era ricercato in Francia per omicidio.

L’uomo è stato arrestato per l’omicidio e anche denunciato perché era uscito senza valido motivo. Sempre grazie ai controlli per il risetto delle norme anti diffusione del coronavirus già nei giorni scorsi sono stati arrestati diversi latitanti. (Fonte: Napoli Fanpage)