Coronavirus, 8.200 denunciati venerdì. A Milano 21mila controlli

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Aprile 2020 16:50 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2020 16:50
Coronavirus, 8.200 denunciati venerdì. A Milano 21mila controlli

Coronavirus, 8.200 denunciati venerdì. A Milano 21mila controlli (Foto archivio Ansa)

ROMA  –  Sono state poco più di 8.200 le persone denunciate venerdì 17 aprile dalle forze dell’ordine per il mancato rispetto delle prescrizioni per il contenimento del coronavirus. Lo rende noto il Viminale. 

Nel dettaglio, 8.129 persone sono state denunciate per spostamenti non legittimi, 47 per false dichiarazioni e 28 per violata quarantena.

Sono state 289.580 le persone controllate, mentre gli esercizi commerciali monitorati sono stati 101.359: 202 i titolari denunciati, 35 le attività chiuse.  

A Milano, nella regione focolaio del virus in Italia, sono stati oltre 21mila i controlli effettuati sul rispetto delle direttive anticoronavirus.

Sono state 16.928 le persone controllate, di cui 596 multate e 4 denunciate per essere uscite nonostante dovessero restare in quarantena. Le verifiche nelle attività commerciali sono invece state 4.368, 12 i titolari denunciati.

In Lazio, dopo i servizi già effettuati sul territorio di Fiumicino nel corso dello scorso ponte pasquale, in questo fine settimana la Guardia costiera di Roma concorre ai controlli, via mare e via terra, anche sul litorale e sulle strade di Ostia, dal porto turistico fino alla zona di Capocotta, per evitare trasgressioni e presenze non giustificate in violazione delle disposizioni sull’emergenza coronavirus.

Dalle prime ore del mattino sono in campo pattuglie itineranti, con quattro militari ciascuna, ed un gommone via mare della Capitaneria di Porto di Roma.

Sono impegnati con controlli sulle spiagge ma anche attraverso blocchi stradali. Sotto controllo l’accesso agli arenili e, novità, il rispetto dell’Ordinanza regionale sugli interventi, al via, di manutenzione e sanificazione da parte dei concessionari di chioschi e stabilimenti balneari.

Lo stesso tipo di servizio viene effettuato, in contemporanea, anche sulle aree di ingresso ed i lungomari ad Isola Sacra e Focene, ma le verifiche contemplano anche le zone di Fregene e Maccarese.

Controlli che si affiancano, nel dispositivo, a quelli delle pattuglie della Polizia Locale di Fiumicino e del X Municipio di Roma, coordinati con le altre forze dell’ordine: obiettivo ancora, ma non unico, le zone di villeggiatura, specialmente Fregene e Passoscuro dove ci sono seconde case di romani che possono essere meta di potenziali uscite.

A Fiumicino viene sempre utilizzato anche un drone, controllato dal pilota autorizzato della Protezione Civile locale. (Fonte: Ansa)