Coronavirus, Luigi Di Maio: “In arrivo 100 milioni di mascherine al mese”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2020 23:01 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 1:19
Coronavirus Di Maio annuncia: In arrivo 100 milioni di mascherine

Una fabbrica di produzione di mascherine contro il coronavirus (Foto archivio ANSA)

 ROMA – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio spiega che l’Italia ha firmato un contratto per avere 100 milioni di mascherine contro il coronavirus che inizieranno ad arrivare già nel fine settimana. Questo l’annuncio del ministro e leader del Movimento 5 stelle in diretta ai microfoni del Tg2 Post.

Di Maio ha spiegato: “L’Italia in questo momento ha bisogno di 100milioni di mascherine ogni mese, ha bisogno di migliaia di ventilatori polmonari. Proprio la settimana scorsa dopo aver lavorato con ambasciate e consolati in tutto il mondo abbiamo firmato un contratto da cento milioni di mascherine che inizieranno ad arrivare dalla fine di questa settimana”.

Il ministro ha poi aggiunto: “Intanto abbiamo lavorato a sbloccare le mascherine che erano bloccate nelle dogane di tutto il mondo e ne sono arrivate nelle ultime ore 2 milioni e mezzo dal Brasile, un milione e mezzo dall’Egitto, altri tre milioni dalla Cina, 40mila dall’india, 120mila dalla Repubblica Ceca e ne stiamo sbloccando 120mila dalla Polonia”.

Ma dobbiamo continuare a lavorare, per questo “ho dato mandato a ambasciatori e uffici consolari di continuare a lavorare per reperire nuove commesse”. Poi, ha aggiunto, “stiamo lavorando per la conversione delle aziende italiane per produrre le mascherine in Italia. Ma intanto senza approvvigionamento estero non ce l’avremmo mai fatta”.

Per quanto riguarda la produzione interna invece, in serata al Tg5 il premier Conte ha annunciato: “Oggi stiamo distribuendo 4,9 milioni di mascherine e 1,9 mln di quelle specialistiche per personale sanitario. Tra 96 ore un consorzio di produttori italiani produrrà 2 mln di mascherine chirurgiche al giorno, coprirà il 50% del nostro fabbisogno: è la reazione del sistema Italia”.

(Fonte ANSA)