Coronavirus, nel weekend tutti a San Marino dove bar, ristoranti e palestre restano aperti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 16:02 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 16:02
Coronavirus, esodo nel weekend a San Marino dove bar, ristoranti e palestre restano aperti

Coronavirus, esodo nel weekend a San Marino dove bar, ristoranti e palestre restano aperti (foto Ansa)

Coronavirus, nel weekend tutti a San Marino dove bar, ristoranti e palestre restano aperti.

Tutto chiuso in Italia per via del coronavirus?  Centinaia di persone lo scorso weekend hanno allora varcato il confine con la Repubblica di San Marino per un aperitivo, una cena al ristorante o per andare in palestra.

Il governo del piccolo stato enclave ha infatti, per ora, deciso di non chiudere queste attività nelle ore serali come in Italia scegliendo per controlli più serrati.

Questo sta determinando che moltissimi italiani residenti nelle zone di confine, in particolare nel Riminese, scelgono di andare sul Titano per un momento si svago in questo periodo impossibile nel nostro paese.

Una quindicina di sindaci della provincia di Rimini hanno scritto una lettera alle autorità sammarinesi.

Una lettera per chiedere di uniformarsi alle regole italiane ma per il momento c’è un nulla di fatto.

“Il Covid – ha fatto sapere il Congresso di Stato del Titano – pesa notevolmente sulla nostra economia.

Anche per il mancato accesso a fondi per i ristori o finanziamenti internazionali”.

“San Marino – dice il segretario di Stato al lavoro Teodoro Lonfernini – è diversa dall’Italia, ha una popolazione contenuta su un territorio proporzionalmente più ampio.

Ha anche un numero di pubblici esercizi contenuto, il controllo quindi è più semplice, il tracciamento da noi funziona.

Chiudere bar, ristoranti e pasticcerie alle 18 è francamente assurdo”.

Nella piccola repubblica, 64 chilometri quadrati divisa in 9 castelli ognuno con un massimo di 9 mila abitanti, confinante con Emilia-Romagna e Marche.

Qui i pubblici esercizi possono restare aperti applicando distanziamento, mascherine e registrazione della clientela. (Fonti: Agi, Ansa).