Coronavirus, Gasparri: la Rai usi per la scuola i canali poco utilizzati

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 7 Aprile 2020 20:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 20:27
Gasparri, Ansa

Coronavirus, Gasparri: la Rai usi per la scuola i canali poco utilizzati (foto Ansa)

ROMA – Coronavirus, canali Rai per fare lezione ai più poveri. Maurizio Gasparri lancia una proposta: usare per la scuola i canali Rai sottoutilizzati.  

 “Più del 30% delle famiglie italiane non ha un personal computer, rileva Gasparri. Quindi l’attività didattica attraverso la rete non può essere utilizzata da una parte significativa della popolazione.

“Quand’è che il Governo si rende conto che la Rai ha una serie di canali sottoutilizzati, alcuni con lo zero virgola di audience, che potrebbero in questo periodo essere utilizzati per la didattica, in base alle fasce orarie, per i vari ordini di studio?”.

La ricetta di Gasparri è drastica ma interessante.

“Se la Rai per uno o due mesi sospenderà la normale programmazione su canali che nessuno guarda, non avrà alcun danno mentre utilizzare quegli spazi pubblici per la didattica sarebbe un vantaggio per tutti. La Rai lo faccia subito”.

Altro tema toccato da Maurizio Gasparri in un altro intervento è 

“A Roma un edificio di nove piani, nella zona Est della città, abusivamente abitato da migranti, per lo più clandestini, è da oggi zona rossa.

“Si tratta del Selam Palace, uno stabile conosciuto per essere snodo di illegalità e da oggi salito agli onori della cronaca per casi conclamati di coronavirus.

Da tempo Forza Italia, con tutte le componenti del centro destra, ha denunciato il pericolo che deriva da aree esposte al degrado, dove intere famiglie sono assembrate in situazioni igienico-sanitarie oltre i limiti della vivibilità.

“Al sindaco Virginia Raggi abbiamo più volte sollecitato lo sgombero dei palazzi abusivamente occupati, specie in un momento di grave emergenza.

“Oggi il Selam Palace si è trasformato in una bomba dalla quale potrebbero generarsi contagi e quindi la diffusione di un’epidemia che faticosamente si sta cercando di contenere.

“Chiamiamo la Raggi e Zingaretti alle proprie responsabilità: sapevano, dovevano intervenire e non l’hanno fatto.

“Cosa diranno ora, a quale altra scusa vorranno aggrapparsi per nascondere ai romani incapacità e ritardi manifesti?

“I casi della diffusione del virus in una palazzina abusivamente occupata da clandestini che vivevano tra immondizie e rifiuti di ogni genere, erano prevedibili.

“Ora ci aspettiamo risposte. C’è il timore fondato che da lì possa svilupparsi un focolaio le cui conseguenze potrebbero essere disastrose. Ora ci attendiamo risposte e interventi convincenti.