Coronavirus, Giorgio Gori: “A Bergamo il bilancio è peggiore: molti muoiono da soli in casa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2020 14:33 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2020 14:34
Coronavirus, Giorgio Gori: "A Bergamo il bilancio è peggiore: molti muoiono da soli in casa"

Coronavirus, Giorgio Gori: “A Bergamo il bilancio è peggiore: molti muoiono da soli in casa” (Foto Ansa)

BERGAMO  –  Il bilancio delle vittime del coronavirus a Bergamo e provincia potrebbe essere molto più alto di quello ufficiale, perché molte persone muoiono nelle loro case senza aver fatto il tampone. Ma la causa sarebbe sempre il Covid-19. A dirlo chiaramente è il sindaco della città più colpita d’Italia, Giorgio Gori. 

Nella provincia lombarda fino a lunedì 16 marzo si erano registrati 3.760 contagi, e le vittime nell’ultima settimana sono state 385 vittime, di cui 330 nella sola Bergamo. Dati che però “non dicono che molte persone stanno morendo nelle loro case” e quindi “non vengono censite”, ha sottolineato Gori a Sky Tg24. 

La situazione al collasso degli ospedali bergamaschi fa sì che “a molte persone risultate positive al tampone, ma che non hanno gravi problemi respiratori si chiede solo di restare a casa”, spiega Gori, e queste persone, quindi, “non rientrano nelle statistiche”. A Bergamo anche il forno crematorio non basta più a smaltire i tanti cadaveri. 

Ma la situazione è critica anche nella provincia di Bergamo. Anche qui, sottolinea l’Eco di Bergamo, i sindaci registrano un andamento di decessi anomalo rispetto al normale andamento demografico. Anche qui il motivo sarebbe lo stesso: a chi sta male ma non ha insufficienza respiratoria non viene fatto il tampone e viene semplicemente detto di stare a casa. Quando queste persone muoiono, magari da sole, nelle proprie case, non vengono contate tra le vittime del coronavirus. (Fonti: Sky Tg24, L’Eco di Bergamo)