Coronavirus, Giorgio Gori: “Morti nel bergamasco 4 volte in più rispetto ai dati ufficiali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Marzo 2020 16:10 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2020 16:10
Coronavirus, Giorgio Gori: "Morti nel bergamasco 4 volte in più rispetto ai dati ufficiali"

Coronavirus, Giorgio Gori: “Morti nel bergamasco 4 volte in più rispetto ai dati ufficiali” (Foto Ansa)

BERGAMO – “In alcuni comuni il numero dei decessi attribuibili all’epidemia è all’incirca quattro volte quello ufficiale”. In un’intervista ad Huffignton Post, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori spiega che i morti di coronavirus a Bergamo e provincia è molto più alto: “In questa provincia il numero dei decessi a causa del virus è di gran lunga superiore a quello delle statistiche ufficiali. Molti malati anziani muoiono di polmonite a casa loro, o nelle case di riposo, senza che nessuno abbia fatto loro un tampone, né prima né dopo il decesso.

Serve una stretta ulteriore della misure? “Sì, assolutamente. Da almeno dieci giorni dico che bisogna chiudere tutte le attività non essenziali. Si salvaguardino le filiere strategiche – alimentare, sanità, energia – e si chiuda il resto. Che senso ha tenere aperta una fabbrica di bottoni o di giocattoli e vietare ai cittadini di fare jogging in campagna?”, dice ancora il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ad Huffington Post.

“Ci abbiamo messo qualche giorno di troppo a capire, abbiamo sbagliato anche noi, anche io. Per alcuni giorni – eravamo già zona gialla – abbiamo pensato che si potesse tenere insieme la prudenza, il rispetto delle regole, le distanze di sicurezza, e la vita normale. Eravamo preoccupati per il virus, ma anche per le attività economiche delle nostre città, i negozi, gli studi, i bar, la vita stessa nei nostri concittadini. Ma quell’equilibrio non poteva reggere”. (Fonte Huffington Post).