Coronavirus, agenti penitenziari e famiglie fanno grigliata nel cortile del carcere a Firenze

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Aprile 2020 13:09 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 13:09
Coronavirus, agenti penitenziari e famiglie fanno grigliata nel cortile del carcere a Firenze

Coronavirus, agenti penitenziari e famiglie fanno grigliata nel cortile del carcere a Firenze (Foto Ansa)

FIRENZE – Accertamenti della direzione del carcere di Sollicciano di Firenze sono stati avviati per una grigliata, non autorizzata, avvenuta nel giorno di Pasquetta in un cortile del penitenziario e a cui vi avrebbero partecipato almeno 40 agenti penitenziari con i familiari. 

“Siamo in fase di accertamenti interni, stiamo cercando di capire cosa è successo – afferma il direttore del penitenziario, Fabio Prestopino – Qualcosa di non regolare pare che ci sia stato, si è trattato di una riunione inopportuna, non autorizzata, né a me comunicata”. La direzione del carcere sta cercando di individuare chi era presente alla grigliata e l’esatta dinamica dei fatti.

Della grigliata scrive oggi il quotidiano La Nazione secondo cui si è tenuta nel pomeriggio di Pasquetta anche in violazione alle norme di contenimento del coronavirus: gli agenti avrebbero perfino giocato a pallone mentre altri due poliziotti penitenziari, in divisa, avrebbero pattugliato la zona a bordo di un’auto. Inoltre, secondo quanto si apprende, per la grigliata sarebbero stati utilizzati spazi riservati agli agenti. 

Secondo una ricostruzione, il direttore che non si trovava a Firenze è stato chiamato lunedì pomeriggio da un funzionario del vicino istituto Gozzini, la casa circondariale a custodia attenuata che segnalava voci nel cortile del carcere.

Il direttore avrebbe immediatamente telefonato per accertarsi di eventuali problemi, ma sarebbe stato rassicurato che tutto era tranquillo. Secondo alcuni, nel cortile del carcere sarebbero stati presenti anche alcuni bambini: “Questo a me non risulta” spiega Fabio Prestopino. Il direttore e il capo della polizia penitenziaria sono stati convocati per questa mattina dal provveditore regionale. (Fonte La Nazione).