Coronavirus, hotel De La Poste di Cortina d’Ampezzo fa causa alla Cina. Per i danni economici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Aprile 2020 17:14 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 8:57
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, hotel di Cortina d’Ampezzo cita in Tribunale la Cina: “Allarme non tempestivo” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un hotel ha citato per danni la Cina per non aver segnalato tempestivamente il diffondersi del coronavirus.

L’hotel De La Poste di Cortina d’Ampezzo, come scrive il Gazzettino (qui il link all’articolo originale), ha citato per danni il Ministero della Sanità della Repubblica popolare cinese davanti al Tribunale di Belluno, per

“non aver tempestivamente segnalato all’Oms lo stato del diffondersi del coronavirus e dei suoi gravi effetti letali a cavallo fra novembre e dicembre 2019, e non aver assunto i necessari provvedimenti di controllo sugli scali aeroportuali in partenza dalla Cina”.

Nella citazione, riportata in queste ore dal Gazzettino, si legge che il 12 marzo è stata disposta la “chiusura anticipata dell’hotel e di tutti i servizi connessi, nel pieno della stagione sciistica invernale, con conseguenze disastrose anche per il licenziamento dell’intero personale dell’hotel e la disdetta dei contratti di fornitura, così come avvenuto per tutte le altre strutture ricettive ampezzane”. 

L’hotel quindi chiede al Tribunale di Belluno di accertare “le gravi omissioni del Ministero cinese, che hanno impedito allo Stato italiano una tempestiva assunzione di provvedimenti da adottare di ordine pubblico e sanitario, che sicuramente avrebbero ridotto al minimo il disagio e le conseguenze negative derivanti dal Covid-19″. (Fonte: Il Gazzettino).