Coronavirus, il bollettino del 9 novembre: 25.271 nuovi casi, 356 morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2020 17:07 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2020 18:51
Coronavirus bollettino 9 novembre

Coronavirus, bollettino 9 novembre: (foto ANSA)

I nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore sono 25.271, sulla base di 147.725 tamponi, 356 i morti. 

Coronavirus, il bollettino di oggi 9 novembre. In calo il numero di nuovi casi in Italia, parallelamente però, a causa dell'”effetto weekend”, ai pochi tamponi processati rispetto alla media dei giorni infrasettimanali.

Sono 25.271 i contagi, contro i 32.616 di ieri, ma con 147.725 tamponi, quasi 44mila meno di ieri e quasi 90mila meno del record raggiunto la scorsa settimana. Tanto che la percentuale positivi/tamponi rimane sostanzialmente stabile, dal 17,06% di ieri al 17,1 di oggi. 

In aumento i decessi, 356 (ieri erano 331), per un totale di 41.750 vittime.

In aumento i guariti, 10.215 (ieri 6.183), per un totale di 345.289. Per questo rallenta la crescita del numero degli attualmente positivi, +14.698 (ieri +26.100), arrivati a 573.334 in tutto. 

Ancora in forte aumento, anche se meno di ieri, i ricoveri: quello ordinari sono 1.196 in più (ieri 1.331), e sono ora 27.636, mentre le terapie intensive crescono di 100 unità (ieri 115), arrivando a 2.849. I malati in isolamento domiciliare infine sono 542.849.

Coronavirus, il bollettino di oggi: i numeri Regione per Regione

La regione con più casi, pur nel calo generale di contagi e di tamponi, è sempre la Lombardia (+4.777), seguita da Campania (+3.120), Piemonte (+2.876), Toscana (+2.244) e Veneto (2.223). Quella con meno contagi il Molise (+98), unica con incremento a due cifre. Il totale dall’inizio dell’epidemia sale a 960.373.

Ricciardi: “Probabili restrizioni forti in altre Regioni”

L’epidemia è in progressione negativa in tutta Italia e quindi è presumibile che oggi la cabina di regia sulla base di quei 21 indicatori, che riguardano la diagnosi, la terapia, gli ospedali, l’indice di contagio, faranno degli aggiustamenti e chiederanno delle restrizioni più forti alle regioni che in questo momento ne hanno minori”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute, intervenuto alla trasmissione di Rai Radio 1  ‘In Vivavoce’. (fonte AGI)