Coronavirus in Italia, bollettino 9 giugno: 2.199 nuovi positivi e 77 morti. Tasso positività stabile all’1%

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 9 Giugno 2021 19:04 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2021 19:09
coronavirus, foto ansa

Coronavirus in Italia, bollettino del 9 giugno: 2.199 nuovi positivi e 77 morti. Tasso positività stabile all’1% (foto Ansa)

Coronavirus in Italia, il bollettino del 9 giugno con i dati forniti dal ministro della Salute. Sono 2.199 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore, in crescita rispetto ai 1.896 di ieri. Sono invece 77 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 102.

In totale i casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.237.790, i morti 126.767. I dimessi ed i guariti sono invece 3.936.088, con un incremento di 8.912 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi scendono a 174.935, in calo di 6.791 nelle ultime 24 ore.

Coronavirus in Italia, 218mila tamponi e tasso positività stabile

Sono 218.738 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 220.917. Il tasso di positività è all’1%, stabile rispetto allo 0,8% di ieri.

Sono 661 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, con un calo di 27 rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 24 (ieri erano stati 17). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.382 (4.685), in calo di 303 unità rispetto a ieri.

Quanto pesano tutte le particelle di Covid nel mondo? Tra i 100 grammi e i 10 chili

E’ stato intanto calcolato il peso complessivo di tutte le particelle di virus SarsCoV2 presenti nel mondo: va da un minimo di 100 grammi a un massimo di 10 chilogrammi, in base al numero di persone positive in un dato momento della pandemia.

La stima, utile a quantificare il tasso di insorgenza di nuove varianti, è pubblicata sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas) dall’Istituto israeliano Weizmann per le Scienze.

Partendo dagli studi condotti sui macachi, i ricercatori hanno calcolato che ogni persona al culmine dell’infezione da Covid-19 dovrebbe “ospitare” tra 1 e 100 miliardi di particelle virali. Considerato il diametro del virus, ogni particella virale dovrebbe pesare all’incirca un femtogrammo, cioè un milionesimo di miliardesimo di grammo.

Moltiplicando la massa per il numero di particelle presenti nel corpo umano, si stima che ogni persona al picco dell’infezione porti fino a 0,1 milligrammi di virus. Se pensiamo che il numero di positivi a livello globale può oscillare tra 1 e 10 milioni, ciò significa che i virus SarsCoV2 pesano complessivamente tra i 100 grammi e i 10 chilogrammi.

Questi numeri permettono di capire meglio che cosa accade nell’organismo durante l’infezione, ad esempio quante cellule umane vengono infettate e come il numero di particelle virali prodotte nel corpo si rapporta con la velocità di evoluzione del virus.