Coronavirus e influencer, da chi non capisce (“A me non frega niente”) a chi dona i soldi al San Raffaele

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Marzo 2020 13:12 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2020 13:12
Coronavirus, Ansa

Coronavirus e influencer, da chi non capisce (“A me non frega niente”) a chi dona i soldi al San Raffaele (foto Ansa)

ROMA – In Italia non tutti stanno capendo la gravità della situazione per via dell’emergenza coronavirus. Figurati gli influencer. Ecco una carrellata (messa insieme in queste ore dal Fatto Quotidiano) di alcune perle.

“Alcuni mi hanno chiesto cosa penso riguardo questa situazione del virus e bla bla bla. A me non frega niente”. Firmato Nicolò Tei in arte Queen Tei. 

E ancora: “Io continuerò a uscire. Quando morirà una persona di età tra i 20 e i 40 anni, insomma una persona giovane e in salute, a causa di questo virus… allora lì mi preoccuperò”.

Poi le scuse: “Chiedo umilmente scusa per le parole che ho detto. Non avrei dovuto parlare non essendo informata, ho sbagliato al 100%. Chiedo davvero scusa. Me ne pento con tutta me stessa. Ho sbagliato. Vi prego però di essere clementi, non merito le minacce di morte. Vi prego, scusatemi tanto. Mi dispiace”.

Finita qui? No. Capitolo Giulia De Lellis:

“Sono dell’idea – le sue parole – che bisognerebbe stare in casa, ma assolutamente si può anche uscire con cautela e le giuste precauzioni. Si possono fare un sacco di cose ma con la testa, stando attenti”.

Capitolo Taylor Mega. Taylor Mega che ieri pomeriggio è andata a farsi una camminata in piazza Duomo: “Chi c’è mi dice: ‘Perché non stai a casa?’. Io capisco tutto, ma secondo me per limitare i danni bisogna più che altro bisogna evitare i posti affollati. Una camminata all’aria aperta, senza baciarsi con nessuno, si può anche fare. Altrimenti viene l’esaurimento mentale”.

Per fortuna non tutti sono così.

“Chiedo scusa – dice Francesco Facchinetti – per avere reso celebri blogger, influencer che, non avendo nulla nella testa, dicono cose sui social tipo ‘Ma io me ne vado in giro, tutto questo è esagerato‘. Purtroppo queste persone hanno milioni di followers e la colpa è mia. Prenderò provvedimenti”.

“Non mancano – dice il rapper Emis Killa – sul web le storie delle blogger, quelle con il quoziente intellettivo del passeggino, che dicono: “No ma io non mi chiudo a casa, stateci voi”. Ma che cazzo c’avrete mai da fare? Ma andate a fanculo va’ (…) La cosa più sbagliata in questo momento è avere un bacino di utenza ampio e diffondere un messaggio sbagliato come quello dell’uscire di casa. Non capisco come il mondo sia popolato da tanti scemi. Il mondo finirà per colpa dei coglioni, è proprio vero”.

Da segnalare poi i 100mila euro donati da Chiara Ferragni e Fedez per contribuire alla creazione di nuovi posti letto all’interno della terapia intensiva del San Raffaele di Milano. 

Nel mondo del Web, così come nel mondo reale, esiste, per fortuna, ancora qualcuno con un minimo di intelligenza. Un minimo.

Fonte: Il Fatto Quotidiano.