Coronavirus, intubata a soli 20 giorni di vita: guarita neonata a Cuneo

di Daniela Lauria
Pubblicato il 9 Aprile 2020 8:43 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 9:06
Coronavirus, intubata a 20 giorni di vita: guarita neonata a Cuneo

Coronavirus, intubata a 20 giorni di vita: guarita neonata a Cuneo (Foto Ansa)

CUNEO – Intubata ad appena 20 giorni di vita: è guarita dal coronavirus la neonata, ora di tre settimane, ricoverata all’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. La piccola, nata di poco prematura all’ospedale Sant’Anna di Torino, è stata il primo caso di neonato colpito dal Covid-19 in modo grave. 

A venti giorni dalla nascita la bimba ha iniziato ad avere difficoltà ad alimentarsi e a respirare. Sintomi che hanno convinto i genitori a precipitarsi all’ospedale di Pinerolo, dove abitano. Da lì il trasferimento a Cuneo, nel reparto di terapia intensiva neonatale, dove la bimba è stata attaccata ad un ventilatore.

“Il quadro clinico – spiega il primario Andrea Sannia – è evoluto molto velocemente in arresto respiratorio. Di conseguenza, la bimba è stata immediatamente intubata e trasferita nella Terapia intensiva neonatale del nostro ospedale. Tutti i vari accertamenti eseguiti hanno confermato la presenza del Covid-19″.

La neonata è rimasta in isolamento strettissimo per oltre tre settimane consecutive. “Nelle prime 48 ore – spiega Sannia – la piccolina non si è mai mossa, completamente priva di coscienza e senza un solo atto respiratorio spontaneo, nonostante non avesse ricevuto nessun farmaco sedativo. Poi, dopo due giorni, come se si stesse risvegliando da un sonno profondissimo, ha iniziato a muoversi e a fare qualche tentativo di respiro spontaneo. Ma ci sono voluti altri tre giorni per poterla estubare in modo che respirasse da sola”.

Durante tutto il ricovero i sanitari del reparto non l’hanno mai lasciata da sola. “Abbiamo vissuto momenti terribili, inimmaginabili – spiega la mamma della bambina – ma i medici e tutto il personale dell’ospedale ci hanno dato una grandissima forza e speranza. Non hanno mai smesso di tenere d’occhio mia figlia. Tutti insieme abbiamo vissuto una gioia immensa quando è guarita. Per tutto questo periodo non ho potuto vederla, se non attraverso le immagini di un tablet. È stata una vera sofferenza, ma oggi non posso che dire grazie ai dottori”.

Giorno dopo giorno i miglioramenti della bimba sono stati sorprendenti. “Ora – conferma il primario – presenta un quadro di assoluta normalità. Siamo contenti di poterla mandare a casa, dove l’hanno attesa con tanta apprensione. È guarita. Probabilmente è il primo caso descritto di neonato affetto da Covid-19 che ha presentato un quadro clinico talmente grave da necessitare di supporto respiratorio meccanico, ma oggi il doppio tampone ha confermato la negatività al virus”. (Fonte: Ansa).