Coronavirus, Ippolito (Spallanzani): “Da qualche settimana c’è un incremento dell’eta media nei contagi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2020 9:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2020 9:57
Coronavirus, il bollettino del 24 settembre: 23 vittime e 1786 nuovi casi

Coronavirus, il bollettino del 24 settembre: 23 vittime e 1786 nuovi casi (foto Ansa)

Coronavirus, Ippolito (Spallanzani): “Da qualche settimana c’è un incremento dell’eta media nei contagi“.

Coronavirus, parla il direttore scientifico dello Spallanzani Ippolito.

Il dato sulla crescita dei casi di positività al coronavirus nell’ultima settimana è “evidente che deve indurre quanto meno ad un aumento del livello di attenzione ed interpretazione del fenomeno.

La circolazione del virus è diffusa su tutto il territorio nazionale, con focolai di dimensioni variabili”.

Intervistato dal Corriere della Sera, Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’ Istituto Lazzaro Spallanzani e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), parla della coda dei contagi ‘estivi’.

Sulla situazione di questi ultimi giorni è “presto per trarre conclusioni. I numeri fortunatamente sono piccoli e le variazioni giornaliere possono esserci”.

Poi osserva: “Stiamo assistendo da qualche settimana ad un incremento significativo” dell’età media.

“L’ipotesi è che si stia verificando un modello di trasmissione che coinvolge i contatti familiari tra diverse fasce d’età.

Per gestire questo problema è necessario costruire un modello di relazione tra le generazioni basato sul rispetto delle regole.

È un nuovo patto tra generazioni: i giovani debbono essere prudenti a scuola rispettando le regole e mantenere le misure tornando a casa quando non è possibile un adeguato distanziamento.

Gli anziani debbono proteggersi con l’uso costante delle mascherine e facilitare il rispetto delle misure da parte di familiari più giovani”.

“È troppo presto per valutare l’effetto della scuola – rileva – è stata aperta solo da pochi giorni e neanche in tutte le regioni. Bisognerà aspettare per valutarlo”. (Fonte: Il Corriere della Sera).