Coronavirus Italia, nuovi casi: a Palo del Colle chiuso Comune. A Rimini focolaio in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 11:20 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 11:20
Coronavirus Italia, nuovi casi: a Palo del Colle (Bari) chiuso Comune. A Rimini focolaio in ospedale

Coronavirus Italia, nuovi casi: a Palo del Colle chiuso Comune. A Rimini focolaio in ospedale (Foto d’archivio Ansa)

Nuovi casi di Coronavirus in Italia: a Palo del Colle (Bari) una dipendente del Comune è positiva. A Rimini 8 casi in ospedale.

Palo del Colle: dipendente positiva, Comune chiuso

Una dipendente del Comune di Palo del Colle positiva al coronavirus. Lo rende noto la commissaria prefettizia Rossana Riflesso. La commissarria ha disposto, in via precauzionale, la chiusura al pubblico degli uffici comunali fino a giovedì.

Inoltre ha ridotto il numero dei dipendenti in presenza e attivato con il dipartimento di Prevenzione della Asl di Bari il protocollo anti-contagio. La commissaria ha anche disposto la sanificazione degli uffici comunali. Tutto questo in attesa del secondo tampone, il cui esito arriverà in giornata. “Mi risulta – ha spiegato Riflesso – che la dipendente comunale non sia a lavoro da una settimana”.

Rimini: focolaio di Coronavirus in ospedale

Un nuovo focolaio di coronavirus si è sviluppato nel reparto Post-acuti dell’ospedale Infermi di Rimini. La notizia, riportata dalla stampa locale, è confermata dalla Ausl Romagna. Si tratta per ora di otto pazienti, tutti asintomatici, anche se si è in attesa dell’esito dei test eseguiti sul personale medico-sanitario.

“Al momento – come comunica l’azienda sanitaria – la situazione risulta circoscritta”. I nuovi positivi, che non rientrano nel bollettino sanitario emesso ieri, sono 5 uomini e 3 donne.

L’indagine epidemiologica ha avuto inizio quando un paziente in dimissione è risultato positivo al tampone. I nuovi protocolli regionali impongono infatti l’esecuzione dei test per la ricerca del Covid-19 sia alle persone ricoverate che a quelle che vengono dimesse dagli ospedali.

La positività del paziente – spiega sempre l’Ausl – ha fatto subito scattare i tamponi a tappeto tra tutti i degenti del reparto e tra gli operatori sanitari dello stesso e degli altri reparti che hanno contatti, seppur minimi, con il Post-acuti. Così tra domenica e lunedì le infezioni riscontrate sono salite a otto.

Come riporta l’edizione riminese del Resto del Carlino, i pazienti in questione restano per ora in ospedale e si attendono gli esiti degli esami eseguiti lunedì sul personale. Intanto è stata predisposta la quarantena per tutti i contatti stretti dei pazienti positivi. (Fonte Ansa e Resto del Carlino)