Coronavirus, italiani da Canarie tornano col bus. Ceccardi (Lega): “Rientro procede bene”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2020 13:22 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2020 13:22
Coronavirus, italiani da Canarie. Ceccardi su Fb: Rientro procede bene

Coronavirus, italiani da Canarie. Ceccardi su Fb: Rientro procede bene (Susanna Ceccardi Foto da ANSA/Facebook)

PISA – Gli italiani rimasti bloccati in Spagna sono partiti dalle Canarie e stanno rientrando a casa a bordo di un bus dopo lo stop ai voli per il coronavirus. Tra loro anche Susanna Ceccardi, euriparlamentare della Lega, che ha noleggiato il pullman per riportare a casa quanti come lei sono rimasti bloccati. La leghista via Facebook aggiorna sulle condizioni del rientro e nella tarda mattinata di lunedì in un video spiega: “Il rientro procede bene, ci siamo quasi”.

Il bus è partito nella notte tra 15 e 16 marzo da Barcellona e ora già in Francia. A bordo insieme con l’eurodeputata ci sono 46 turisti, il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, e l’assessore leghista del Comune di Pisa, Gianna Gambaccini, in qualità di medico. E’ stata lei a visitare ciascun passeggero, tra cui anche un disabile, prima di farlo salire sul pullman.

Il gruppo di turisti è atterrato a Barcellona intorno alla mezzanotte con un volo interno da Fuerteventura e l’arrivo del pullman in Italia a Pisa è atteso nel pomeriggio di lunedì. Dalla città toscana i turisti potranno raggiungere le loro città di provenienza (Massa, Fucecchio, Firenze, Livorno, Torino e alcuni residenti in Campania).

La Gambaccini ha spiegato: “A ciascuno di loro ho fatto l’anamnesi e chiesto di eventuali sintomi sospetti. A tutti ho misurato febbre, frequenza cardiaca e ossigeno nel sangue con il pulsiossimetro. A tutti abbiamo dato una mascherina e assegnato un posto fisso nel bus”.

Sulla sua pagina Facebook esulta invece Ceccardi per il buon esito della missione: “Si torna a casa. E’ stato un viaggio estenuante: 16 ore di pullman all’andata e sempre al telefono, abbiamo dormito pochissimo, abbiamo letto tanti complimenti da chi pensa sia giusto aiutare dei connazionali in difficoltà e tante offese da chi pensa che siamo stati a fare una gita di piacere ed evidentemente non sa di cosa parla”.

L’iniziativa, della quale Ceccardi assicura di avere preventivamente informato l’unità di crisi del ministero degli Esteri e il ministero dell’Interno, aveva infatti suscitato polemiche politiche e per questo Ceccardi dice che “ci sarà il tempo di rispondere a tutte le offese gratuite, alle falsità, alle inefficienze: ma ora finalmente dormo qualche ora e penso alla mia famiglia a cui non ho smesso di pensare per un secondo, si torna a casa, perché sarà dura stare chiusi in casa per giorni e giorni, ma vi assicuro che starne lontani è anche peggio”. 

Poi l’aggiornamento via Facebook: “Il rientro procede bene. Abbiamo passato la frontiera italiana, tutti i partecipanti sono dotati di mascherine, gel igienizzante e guanti- Sono stati tutti sottoposti a visita medica e godono di buona salute. Ho fatto firmare a tutti autocertificazioni dove affermano di non essere stati a contatto con casi positivi Covid19 e vengono tutti da Fuerteventura, un’isola canarina dove si è registrato un solo caso di contagio, quindi una zona meno a rischio di quelle italiane”.

La leghista prosegue: “Abbiamo preso più precauzioni di treni e aerei, dove i passeggeri non sono obbligati a portare mascherine. Abbiamo fatto il possibile e l’impossibile e questi 46 italiani, tra cui bambini e disabili, tornano finalmente a casa! Grazie Gianmarco e Gianna (il senatore Centinaio e l’assessore pisano Gambaccini, a bordo del pullman in qualità di medico, ndr) per tutto quello che avete fatto e per come lo avete fatto. A volte le cose si fanno, non perché conviene, ma perché è giusto. Oggi mi sento bene e sono fiera di me e dei miei amici”.

Il pullman si è poi fermato a Savona dove sono scesi Centinaio e altri quattro passeggeri come riferito dalla stessa Ceccardi in un video: “Abbiamo informato il prefetto di Savona, e anche quello di Pisa e la Asl pisana. Abbiamo lasciato una persona in Spagna perché ha detto di aver avuto la tosse”, così come una ragazza che aveva il raffreddore.

(Fonte ANSA)