Coronavirus, sindaco Lampedusa lancia allarme: “Se arriva, qui non abbiamo ospedali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2020 22:26 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2020 22:26
Coronavirus Lampedusa, sindaco: Se arriva qui non abbiamo ospedale

Il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello: “Se arriva il coronavirus non abbiamo nemmeno un ospedale per i malati” (Foto archivio ANSA)

ROMA – Se il coronavirus arrivasse sull’isola di Lampedusa, non ci sarebbe un ospedale in grado di curare i malati. A lanciare l’allarme è Salvatore Martello, sindaco dell’isola, che sottolinea come l’unica arma contro il covid-19 per i suoi concittadini sia la prevenzione.

Intervistato da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus, il sindaco di Lampedusa spiega: “Qui a Lampedusa non abbiamo nessun caso di coronavirus. I cittadini stessi mi hanno chiesto di mettere restrizioni di accesso all’isola. Per noi avere dei contagi sarebbe un dramma perché non abbiamo un ospedale, abbiamo solo un poliambulatorio, non abbiamo terapia intensiva. L’unica arma che abbiamo è la prevenzione”.

Martello ha proseguito: “Ieri sera è uscito il decreto del governo che vieta gli spostamenti dal proprio comune e questa è una cosa ottima, è un’arma in più per cercare di non contaminare le isole minori. In Sicilia abbiamo qualche restrizione in più, ma mi pare che anche tutto il territorio nazionale si stia adeguando. Col senno poi dico che il governo avrebbe dovuto mettere prima queste misure, purtroppo c’è molta gente che non capisce la gravità di questa situazione, con alcuni di loro abbiamo dovuto fare un’opera di persuasione personale. Abbiamo distribuito le mascherine ai nostri concittadini obbligandoli ad uscire di casa solo con quelle”.

Parlando delle ricadute sull’economia, il sindaco ha dichiarato: “Abbiamo i pescatori che non stanno lavorando in questo momento. La cassa integrazione del decreto Cura Italia è prevista anche per loro. Il governo deve fare altre due azioni: una che riguardi i comuni, perché nessuno avrà i soldi per pagare le tasse comunali quindi vanno sospesi i tributi e noi non lo possiamo fare. Per quanto riguarda il problema del turismo è un problema grave, le prenotazioni sono saltate tutte, ci sono persone che hanno chiesto indietro la caparra. Non si sa se ci sarà un’estate. Dopodiché bisognerà sospendere i mutui per albergatori e ristoratori”.

Al momento, spiega ancora Martello, non ci sono sbarchi di migranti dall’Africa: “Per ora non ne abbiamo. Ma ci sono persone che continuano a minacciarmi perché pensano che io sia quello che fa sbarcare la gente. Gente ignorante che continua a speculare politicamente. Tempo fa ci sono stati degli sbarchi, ma i migranti sono stati bloccati sul molo, visitati e poi trasferiti in un hotspot in quarantena”. 

(Fonte Radio Cusano Campus)