Coronavirus Lazio, a Celleno (Viterbo) la quarta zona rossa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 19:08 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 19:08
Coronavirus, Ansa

Coronavirus Lazio, a Celleno (Viterbo) la quarta zona rossa (foto Ansa)

ROMA – Il comune di Celleno è la quarta zona rossa del Lazio. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato l’ordinanza che dispone ulteriori misure restrittive per il comune del viterbese dopo i recenti casi riferiti al cluster della casa di riposo Villa Noemi.

L’ordinanza dispone con decorrenza immediata e fino al 24 aprile il divieto di allontanamento dal territorio del comune di Celleno (VT) di tutte le persone presenti e il divieto di accesso fatta eccezione per il rientro a domicili per chi è fuori dal comune.

Nel Lazio, ricordiamo, ci sono altre tre zone rosse: Fondi (Latina), Nerola (Roma) e Contigliano (Rieti). Tre casi su quattro sono relativi a cluster in case di riposo.

Coronavirus Lazio, il punto della situazione.

Sono 154 i nuovi casi nel Lazio con un trend al 3,5%, crescono i guariti che sono 43 nelle ultime 24 ore, arrivando a 687 cioè tre volte il numero dei decessi totali in una regione che ha un tasso di mortalità dieci volte in meno della Lombardia.

Questi i dati del contagio nel Lazio dove ieri sono stati effettuati 659 tamponi che complessivamente sono stati 62mila.

“Aumenta la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (16.611) e coloro che sono entrati in sorveglianza (12.792) oggi circa 4 mila unità. Bisogna ora mantenere alta l’attenzione per le giornate di Pasqua e Pasquetta” spiega l’assessore alla sanità Alessio D’Amato.

E ancora: “Intanto proseguono i controlli a tappeto nelle case di riposo e nelle RSA su tutto il territorio. In merito alla situazione delle strutture residenziali l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha realizzato un Survey nazionale sul contagio da COVID-19 aggiornato al 6 aprile che registra per il Lazio un tasso di mortalità dieci volte inferiore a quello della Lombardia: 0,7% contro 6,8%”.

La nuova app della Regione ‘LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 85 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 2.300 medici di famiglia e 310 pediatri di libera scelta collegati.

Per quanto riguarda infine i DPI – dispositivi di protezione individuale oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 395.200 mascherine chirurgiche, 10.100 maschere FFP2, 3.500 maschere FFP3, 31.250 calzari, 48.300 guanti, 52.800 cuffie.

Parte domani all’Istituto nazionale Tumori – IFO e sarà attivo durante le festività pasquali il servizio “InFO: Mi prendo cura di te” la linea di ascolto attiva per offrire il supporto telefonico e relazionale ai pazienti cronici, oncologici e con patologie rare e ai loro famigliari.

La linea telefonica è attiva dalle ore 12:00 alle 18:00, sette giorni su sette e sarà attivata anche in video chat. (Fonte: Ansa).