Coronavirus Lazio. Aumentano i decessi, ma media sotto controllo: “La presa di Roma non ci sarà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2020 12:54 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2020 12:54
Coronavirus Lazio. Aumentano i decessi, ma media sotto controllo: "La presa di Roma non ci sarà"

Coronavirus, Roma. Piazza del Popolo deserta (Ansa)

ROMA – “L’aumento dei casi registrati oggi è un aumento previsto e che ci aspettavamo con un trend che rimane al di sotto del 20%. Aumentano di 8 unità i casi guariti nelle ultime 24h”. Ieri si sono aggiunti 117 casi di positività e cinque decessi, ma i guariti sono arrivati a quota 42. Quasi 2700 quelli che hanno terminato la quarantena. E’ il bollettino della regione Lazio, l’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato è ragionevolmente tranquillo. 

La crescita dei decessi è significativa ma non esponenziale, come si poteva temere. I collaboratori del presidente Zingaretti – riferisce Il Messaggero – assicurano che la “presa di Roma” non ci sarà. Ovvio che è necessario attendere almeno una settimana per verificare l’andamento della curva dei contagi. Tuttavia, la Regione sembra preparata anche all’onda d’urto. E’ raddoppiato il numero dei posti letto, di cui 500 in terapia intensiva. Sono state disposte nuove assunzioni a chiamata diretta. 

Sul fronte sanitario si registra un prevedibile aumento dei casi:

Dati che secondo il direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, disegnano una “situazione sotto controllo ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia”.

Dall’analisi dei casi positivi da parte del Servizio Regionale per la Sorveglianza delle Malattie Infettive – Istituto Lazzaro Spallanzani emerge che il 61% dei contagiati nel Lazio è di sesso maschile e il 39% di sesso femminile. L’età media è 59 anni. Il 32% è in isolamento domiciliare. I guariti ad oggi sono il 6%. (fonte Ansa)