Coronavirus Lazio, record contagi: sono 238, 141 a Roma. Allarme scuole e rischio zone rosse

di Daniela Lauria
Pubblicato il 23 Settembre 2020 9:02 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2020 9:48
Coronavirus Lazio, record contagi: sono 238, 141 a Roma. Allarme scuole e rischio zone rosse

Coronavirus Lazio, record contagi: sono 238, 141 a Roma. Allarme scuole e rischio zone rosse (Foto Ansa)

Allarme coronavirus nel Lazio. Primi contagi nelle scuole, terapie intensive a rischio affollamento.

Tornano a preoccupare i numeri del coronavirus nel Lazio. Sono balzati a 238 i casi di positività registrati nella giornata di martedì 22 settembre, dei quali 141 a Roma. Quattro i decessi.

Cifre sfiorate solo il 22 agosto (erano 215) con il boom di rientri dalle vacanze, e il 28 marzo (210) in piena pandemia.

Coronavirus: Lazio regione più colpita

Si tratta del dato più alto registrato finora. Se si guarda alle altre parti d’Italia, il Lazio risulta la regione più colpita: più della Lombardia (+182), del Veneto (+119) e dell’Emilia Romagna (+56).

A Milano i casi sono stati 47, circa un terzo dei 141 di Roma.

“C’è una ripresa, anche se in un quadro completamente diverso: oggi prevalgono gli asintomatici e i cluster famigliari”, ha sottolineato l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato commentando il bollettino.

“Numeri che non ci consentono di abbassare la guardia come diciamo da giorni”, ha aggiunto l’assessore.

“E’ fortemente monitorata la zona del sud pontino – precisa – e sono operativi presso gli scali di Fiumicino e Ciampino i test per gli arrivi da Parigi e altre zone della Francia”.

Ma va ricordato che durante il lockdown di tamponi se ne facevano circa 3.500 al giorno, mentre ieri ne sono stati fatti 9.022. Questo vuole dire che a fine marzo i 210 infetti erano il 6% di chi si sottoponeva al test, mentre ieri erano molti meno, il 2,6%. 

Preoccupano le terapie intensive

“Il virus non ha pietà con i più fragili, soprattutto con gli anziani”, informa Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani.

“Osserviamo un aumento delle terapie intensive dovuto essenzialmente all’aumento dell’età media dei pazienti e delle patologie concomitanti, soprattutto nei soggetti anziani”, spiega.

L’allarme per le scuole e il rischio zone rosse

Nelle scuole riaperte da 9 giorni si cominciano a registrare i primi contagi. “Abbiamo avuto 25 casi, più tutte le altre segnalazioni di situazioni dubbie che richiedono tanto tempo e collaborazione”, ha detto la dottoressa Giulia Cairella, della Asl Rm2 in audizione alla Commissione comunale Scuola.

Alla elementare Saffi di San Lorenzo, è risultato positivo un bambino di 8 anni. Non è esclusa la possibilità di nuove zone rosse. Le aree interessate riguardano alcuni stabili a Roma e quelle del Sud Pontino. 

Fiumicino e Ciampino test per arrivi da Francia

Dopo Spagna, Croazia, Grecia e Malta, anche per chi arriva dalla Francia sono scattati da ieri nell’aeroporto di Fiumicino, così come a Ciampino, i controlli sanitari anti Covid.

Come previsto dall’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, è entrato in vigore l’obbligo per chi proviene da Parigi e da altre zone della Francia con significativa circolazione del virus (Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, ×le-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, ndr) di sottoporsi all’arrivo in Italia a test molecolare o antigenico.

I passeggeri non provvisti di attestazione di un idoneo test eseguito nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale e con risultato negativo, possono sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale oppure effettuare il test nelle aree allestite da Adr negli scali di Fiumicino e Ciampino in coordinamento con il Ministero della Salute e la Regione Lazio.

I primi a farlo sono stati i passeggeri di un volo Air France giunto intorno alle 11 da Parigi. Per i passeggeri oggetto della nuova ordinanza, c’è inoltre la possibilità di sottoporsi a tamponi rapidi antigenici Covid-19 presso il drive-in, il più grande d’Italia, allestito da Aeroporti di Roma in un’area di circa 7000 metri quadri del parcheggio Lunga Sosta easy Parking del Leonardo da Vinci. (Fonte: Ansa).