Coronavirus, boom di casi nel Lazio: 215. Zingaretti: “Tamponi agli imbarchi dalla Sardegna”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Agosto 2020 16:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2020 16:55
Coronavirus, boom di casi nel Lazio: 215. Zingaretti: "Tamponi agli imbarchi dalla Sardegna"

Coronavirus, boom di casi nel Lazio: 215. Zingaretti: “Tamponi agli imbarchi dalla Sardegna” (Foto Ansa)

Coronavirus, impennata di casi nel Lazio: 215. Zingaretti chiede tamponi agli imbarchi dalla Sardegna

Impennata di casi di coronavirus in Lazio: sono 215, quasi la metà dei quali in arrivo dalla Sardegna. Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, chiede tamponi agli imbarchi dall’isola.

Intanto a Civitavecchia è attivo il drive-in per i tamponi per il coronavirus al porto. I viaggiatori di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e Sardegna possono recarsi in ognuno dei drive-in regionali presenti sul territorio per effettuare il test.

“Oggi nel Lazio si registrano 215 casi e zero decessi, di questi il 61% sono link di rientro. Oggi è record di positivi, mai così tanti, legati prevalentemente ai casi con link dalla Sardegna 45% (97 casi)”, ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Sono in prevalenza giovani e asintomatici – aggiunge – In questa fase il tema non sono né le ospedalizzazioni, né le terapie intensive che sono assolutamente sotto controllo e non danno alcuna preoccupazione, ma bloccare tempestivamente le catene di trasmissione rintracciando gli asintomatici ed evitare che venga diffuso il virus in ambito familiare”. 

Gli appelli alla Sardegna: test agli imbarchi

“Rinnovo l’appello affinché la Regione Sardegna, e noi siamo disponibili ad aiutare, possa fare i test agli imbarchi perché sono molto più efficaci e soprattutto evitano il propagarsi del contagio all’interno delle navi e dei traghetti, che sarebbe complicato rintracciare successivamente”, ha detto D’Amato durante un sopralluogo al nuovo drive in per i controlli anti Covid allestito al Porto di Civitavecchia.

Stesso appello dal governatore Nicola Zingaretti: “Da oggi sono attivi i box di controllo con tampone anche al porto di Civitavecchia. Ma non basta. Il Ministero della Salute e la Regione Sardegna devono urgentemente predisporre controlli con tampone agli imbarchi dei traghetti”.

“Dai nostri dati – prosegue la nota di Zingaretti – i positivi asintomatici agli sbarchi sono moltissimi, ma coloro che vengono eventualmente contagiati in viaggio non è possibile intercettarli allo sbarco perché il contagio si manifesta solo dopo alcuni giorni. Sono persone asintomatiche che stanno bene ma possono essere veicolo di contagio per altri familiari e persone fragili. C’è un dato tecnico scientifico da tenere in considerazione. Fare viaggiare i traghetti con questa promiscuità è un errore perché moltiplica i contagi di persone che poi tornano alle loro case in tutta Italia. Ecco perché – conclude Zingaretti – è fondamentale fare i tamponi rapidi agli imbarchi ed eventualmente far scattare la quarantena a terra o iniziare l’isolamento già nelle navi”.

A Ostia chiudono La Spiaggia e Kursaal

Intanto una festa affollata e senza mascherine nel giorno di Ferragosto è costata la chiusura allo stabilimento La Spiaggia di Ostia. Alcuni ragazzi presenti all’evento sarebbero risultati positivi al coronavirus.

Gli stessi che nei giorni successivi sarebbero entrati anche nel noto stabilimento Kursaal, chiuso dopo un blitz della Asl. (Fonte: Ansa)